Il colpaccio: i grigiorossi di mister Eugenio Benuzzi hanno battuto in trasferta il Cesenatico. La promozione arriva con tre giornate di anticipo. Per il tecnico, i giocatori ed i tifosi una giornata da ricordare
Ferrara, 14 aprile 2008 - LA GIACOMENSE conquista la storica promozione in C2 sul campo del Cesenatico, al termine di una partita difficile e combattuta.
La squadra di mister Benuzzi ha vinto una gara mostrando di essere tanto forte quanto cinica, capitalizzando al massimo le occasioni da rete e sbagliando pochissimo in difesa. E’ la vittoria del cuore e la risposta alle malelingue che volevano una squadra poco determinata, sul campo di un avversario che lottava con la forza della disperazione per non retrocedere.
La cronaca dell’incontro: la prima occasione è del Cesenatico, al 10’, con Valle che calcia di poco a lato un diagonale servito su un piatto d’argento dal fantasista Grieco. La partita è sostanzialmente equilibrata. Il Cesenatico è schierato con una formazione inedita in attacco, con Valle unica punta, supportato da Schettino, Farabegoli che si alterna tra le due zone mediane e Zanetti; con Borghi regista centrale e Grieco libero di pungere sulla trequarti.
La Giacomense nelle prime battute di gioco è coperta e si rende pericolosa per la prima volta al 25’ con Cavallari che tira di poco alto sulla traversa un calcio di punizione. Al 38’ è Nicolini ad avere una palla gol dal limite dell’area, ma la mira lo tradisce. Al 46’ occasione per il Cesenatico, con Zanetti che si libera bene fuori area, ma il suo tiro si perde sul fondo.
La ripresa inizia con un ritmo di gara più basso, poi al 55’ l’episodio che decide la partita: Migliorati perde palla sulla trequarti, Sanasi rimedia entrando sul pallone e ferma Nicolini lanciato a rete; l’arbitro fischia un fallo del difensore cesenaticense che viene anche ammonito.
Sul calcio di punizione di Cavallari si apre la barriera dei difensori del Cesenatico ed il pallone si infila rasoterra nell’angolo alla destra di Farsoni. Da quel preciso istante la Giacomense è matematicamente in C2. Le notizie che giungono via radio sul risultato della partita del Montichiari sono confortanti. Per il Cesenatico inizia invece a materializzarsi la retrocessione diretta.
La partita diventa nervosa, tuttavia la Giacomense tiene benissimo il campo ed i padroni di casa non riescono a reagire e soprattutto non si scrollano di dosso il male cronico di una sterilità in attacco disarmante per i tifosi e a tratti persino imbarazzante.
Al 64’ Farabegoli, il capitano del Cesenatico, esce in barella per un infortunio (sospetta infrazione del malleolo sinistro) e viene sostituito da Picozzi. Questi al 70’ viene steso con una gomitata da Rodighiero, l’arbitro lascia correre e dalla tribuna centrale piovono fischi all’indirizzo dell’arbitro da parte dei tifosi romagnoli. Sugli spalti si registrano battibecchi anche fra le opposte tifoserie, ma fortunatamente non c’è violenza. In campo la tensione è palpabile e dalla panchina del Cesenatico il patron Matteo Bagnolini esplode tutta la sua rabbia. Il Cesenatico prova a reagire ma trova di fronte un muro. L’occasione più nitida dei locali capita al 79’ nei piedi del difensore Capone, al quale si oppone Poluzzi. Gli risponde all’82’ Poletti, il quale impegna Farsoni con un tiro a colpo sicuro che esalta le doti dell’estremo difensore avversario. Al 90’ la Giacomense rifila al Cesenatico il colpo del ko, al termine di una brillante azione di contropiede, con Zirafa che segna da solo davanti al portiere su assist di Poletti.
In tribuna la felicità dei tifosi della Giacomense diventa incontenibile, occorre attendere ben 5 minuti di recupero prima del triplice fischio finale che decreta la matematica promozione in C2 con tre giornate di anticipo. Ma ne valeva la pena, sotto la pioggia, in un pomeriggio di lacrime di gioia, per una domenica che sarà ricordata per sempre.
di Giacomo Mascellani
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