"A rischio -spiegano i sindacati- c'è la qualità dell'assistenza sanitaria offerta". Sotto accusa il contenimento dei costi e la conseguente riduzione del turnover di personale
Ferrara, 19 maggio 2008 - I medici dell'Ausl di Ferrara lanciano l'allarme. Perchè a rischio, scrivono in una lunga nota i sindacati Aaroi, Anaao Assomed, Anpo, Cimo Asmd, Cisl medici, Cgil medici, Snr, c'è la qualità dell'assistenza sanitaria offerta ai cittadini. La situazione in tutta la provincia, esordiscono le sigle sindacali, manifesta segnali crescenti di criticità. "Negli ultimi anni la pressante necessità di azzerare l'importante deficit di bilancio delle due aziende sanitarie provinciali ha portato all'adozione da parte delle direzioni generali di politiche di contenimento dei costi sempre piu' stringenti, cui si associano da tempo le conseguenze della riduzione del turnover di personale".
L'inevitabile conseguenza, prosegue lo sfogo, "è la progressiva sofferenza degli organici dei reparti e servizi sanitari, che, per assicurare la continuità del servizio nell'Azienda Usl di Ferrara, ha comportato nel 2006, da parte dei medici a ruolo, l'esecuzione di oltre 80.000 ore extra-orario contrattuale, di cui circa 30.000 non retribuite". Oltre che "inaccettabile sul piano normativo e sindacale, ciò rappresenta un concreto pericolo di erogare ai cittadini un'assistenza sanitaria gravata da potenziali rischi di errore: un'inadeguata organizzazione del lavoro con turni eccessivamente ravvicinati, insufficienti periodi di riposo, e l'eccessivo affaticamento psico-fisico del lavoratore, possono ridurre la concentrazione ed aumentare quindi la possibilita' di errori".
"Analoga situazione, proseguono i medici, "è presente nell'azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, dove la rottura delle trattative fra direzione e sindacati medici sta portando all'avvio di un'azione legale.
Con il naturale interlocutore, la direzione aziendale, i sindacati dell'Ausl "hanno avviato, su questi temi, un confronto sindacale, che dovra' necessariamente portare a risultati concreti per evitare la rottura del dialogo e negative conseguenze sulle relazioni tra le parti". E', però, "fondamentale- e' il richiamo dei sindacati- che tutte le componenti istituzionali della provincia, ciascuna per il proprio ruolo, si pongano in un atteggiamento di consapevole coinvolgimento sul tema della garanzia della sicurezza dell'assistenza sanitaria, di cosi' rilevante impatto sulle collettivita'".
Per questo motivo, lo scorso 7 maggio i sindacati hanno inviato un'informativa a tutti i sindaci della provincia: "E' tempo- concludono- di manifestare chiaramente il coraggio delle scelte sul nostro futuro".
Andrà in scena a Porotto, domenica 25 maggio, la settima edizione del torneo giovanile, riservato agli Esordienti, intitolato all'indimenticato capitano dei biancazzurri. Parteciperanno al quadrangolare Spal, Padova, Modena e Ravenna. La giornata di sport inizierà alle 10,15, le premiazioni andranno in scena alle 17.30