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GUARDIA DI FINANZA

Evasione fiscale, venti denunciati in cinque mesi

La ricorrenza del 234esimo anno di fondazione è l'occasione ideale per fare un consuntivo dell'attività dei primi cinque mesi del 2008. Dalla scoperta di organizzazioni dedite alla frode fiscale ai blitz nel settore manifatturiero

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guardia di finanza Ferrara, 23 giugno 2008 - E' una giornata speciale questa per la Guardia di Finanza che celebra la ricorrenza del 234° anno di fondazione. Il momento è quindi ideale per fare un piccolo bilancio di ciò che è avvenuto e di come sono andate le cose da gennaio a maggio, periodo in cui l’attività delle fiamme gialle ferraresi è stata particolarmente intensa. Sono state avviate e concluse diverse ed importanti indagini nell’ambito della frode fiscale, del sommerso da lavoro, del traffico e spaccio delle sostanze stupefacenti, dell’immigrazione clandestina, della truffa e dell’appropriazione indebita ai danni della Pubblica Amministrazione. Ecco il riepilogo capitolo per capitolo:

FRODE ED EVASIONE FISCALE
Sono oltre 20 le persone denunciate all’autorità giudiziaria per i reati di omessa ed infedele dichiarazione, occultamento di scritture contabili, emissione ed utilizzazione di fatture false, indebita compensazione di imposte, nell’ambito delle varie attività svolte a tutela delle entrate della finanza pubblica per il contrasto all’evasione fiscale. Complessivamente, da gennaio a maggio 2008 sono stati eseguiti circa 400 interventi in materia fiscale che hanno permesso di recuperare basi imponibili non dichiarate per circa 60 milioni di euro e 12 milioni di IVA ed individuare 16 soggetti completamenti sconosciuti al fisco. Sono state condotte complesse indagini che hanno portato a sgominare due organizzazioni criminali, con basi a Ferrara ma operanti in più regioni italiane, dedite alla frode fiscale. In tale ambito, 11 sono le persone denunciate tutte titolari di imprese operanti nel settore della telefonia mobile e della vendita di veicoli, che con le loro attività illecite hanno sottratto alle casse dell’erario imposte sui redditi per oltre 37 milioni di euro e 7 milioni di euro di IVA. Un imprenditore è stato anche arrestato.

LAVORO NERO
L’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio ha portato alla scoperta di numerosi casi di lavoro irregolare, fenomeno trasversale che investe diversi settori produttivi e che altera l’economia di mercato sia locale sia nazionale. Le decine di controlli effettuati hanno permesso di individuare 100 lavoratori irregolari dei quali il 70% completamente “in nero” (fra i quali 30 extracomunitari clandestini). I lavoratori in “grigio” individuati sono stati 30. Nei confronti dei datori di lavoro è stata applicata la c.d. “maxi sanzione” da € 1.500 ad € 12.000 per ogni singolo lavoratore risultato non iscritto a libro matricola o paga. Per 13 imprenditori è scattata anche la denuncia penale per il reato di sfruttamento di manodopera extracomunitaria non in regola con le norme sull’immigrazione. Da evidenziare, in particolare, i diversi blitz effettuati nel settore manifatturiero, ove sono stati scoperti all’interno dei 20 laboratori tessili gestiti da imprenditori cinesi, 44 lavoratori “in nero” tutti extracomunitari dei quali 31 senza permesso di soggiorno.

AFFITTI IN NERO
Al fine di contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, è stato realizzato un piano di interventi volto ad accertare da un lato la posizione fiscale dei proprietari di immobili, dall’altro la posizione degli affittuari in relazione a situazioni di sub affitto. L’attività principalmente concentrata nella zona della stazione e del centro storico di Ferrara, ha consentito di accertare a fronte dei 40 controlli effettuati, 11 casi irregolari. L’evasione dei redditi da fabbricati non dichiarati ammonta ad € 60.000 con il recupero di Irpef per interessi passivi indebitamente detratti per altri 10 mila €. Le violazioni amministrative segnalate alla locale Questura per omessa comunicazione di cessione di fabbricati sono state 20, mentre sono 5 le persone (proprietari e locatari) denunciate alla Procura della Repubblica per aver ospitato e favorito la permanenza nel territorio dello Stato di persone prive del permesso di soggiorno.

MONOPOLI DI STATO
Più di 100 sono stati i pubblici esercizi ed i circoli privati sottoposti a controllo per la verifica della regolarità delle slot machines e tagliandi delle lotterie istantanee. Le attività hanno portato al sequestro di oltre 600 tagliandi di una lotteria istantanea tipo gratta e vinci irregolari perché privi delle prescritte autorizzazioni ministeriali. Sono stati denunciati nr. 3 soggetti per esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa ai danni dello Stato e frode in commercio. L’attività di vigilanza e controllo effettuata sulle principali arterie di comunicazione stradale, ha portato al sequestro di circa 15 kg di sigarette e 50 litri di alcool di contrabbando e la denuncia di 6 persone.

 

TUTELA SPESA PUBBLICA NAZIONALE E DEGLI ENTI LOCALI
Nei primi mesi dell’anno in corso è stato concluso un intervento nei confronti di una società del settore edile che ha permesso di individuare un sistema di frode a danno del Comune di Ferrara. L’Ente, in cambio dell’impegno da parte dell’impresa di vendere gli immobili ad un prezzo calmierato aveva concesso l’esonero dei contributi di urbanizzazione. Le attività di servizio hanno consentito di accertare che l’impresa ha aggirato gli accordi vendendo gli immobili al prezzo di mercato. Sono stati denunciate 2 persone per truffa e falso e violazioni ai regolamenti in materia edilizia. Dello stesso reato dovranno rispondere in concorso i 23 acquirenti degli immobili. L’ammontare della truffa scoperta è di oltre 300.000 euro. Da segnalare l’attività delegata dalla Procura della Repubblica nei confronti di un dipendente dell’Ufficio tributi del Comune di Comacchio, allo stato indagato poiché si sarebbe appropriato di ingenti somme per la presentazione di falsi atti di sgravio alle società di riscossione dei tributi locali. In tema di spesa sanitaria sono stati conclusi specifici controlli per l’esame delle posizioni di diversi soggetti che hanno usufruito di prestazioni medico-sanitarie in esenzione ticket per motivi reddituali. A fronte di 10 controlli finora eseguiti sono stati denunciati nr. 8 soggetti per aver falsamente attestato la propria posizione reddituale.
A tutela del bilancio degli enti locali sono stati conclusi controlli finalizzati a verificare la posizione di quei soggetti che hanno richiesto, attestando la propria posizione reddituali (dichiarazioni ISEE), prestazioni sociali agevolate. Sui 30 controlli effettuati sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 17 soggetti responsabili dei reati di falso e truffa.

ABUSIVISMO COMMERCIALE, PIRATERIA INFORMATICA E MARCHI CONTRAFFATTI
Per contrastare il fenomeno della pirateria musicale, audiovisiva e della vendita di merce contraffatta, sono stati disposti numerosi servizi soprattutto nella città di Ferrara e sui Lidi. Diversi sono stati i blitz effettuati, ai quali si devono sommare le decine di controlli disposti nelle centralissime vie del capoluogo.
In tale contesto sono stati sequestrati circa 1.200 cd/dvd illecitamente duplicati e oltre 12.000 capi ed accessori di abbigliamento contraffatti, con la denuncia di 24 responsabili, di cui 13 extracomunitari ed 11 italiani, per ricettazione, violazione della legge sui diritti d’autore e della tutela dei marchi di fabbrica.

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Nel corso dei vari blitz organizzati per la lotta al sommerso d’azienda e di lavoro, alla vendita di prodotti contraffatti, allo spaccio ed al traffico delle sostanze stupefacenti e più in generale nel corso dei servizi effettuati per il controllo economico del territorio, sono stati identificati oltre 500 extracomunitari, 94 dei quali risultati privi del permesso di soggiorno. Tra questi 46 sono stati espulsi, 30 denunciati e 18 tratti in arresto per violazioni alla legge sull’immigrazione.

STUPEFACENTI
Ben 17 sono state le ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica di Ferrara nell’ambito di un’indagine recentemente conclusa. E’ stata sgominata un’organizzazione criminale radicata in città nella zona del grattacielo, composta da magrebini, nigeriani ed italiani, che spacciavano cocaina, eroina, hashish e marijuana. Altre operazioni, non meno importanti sotto il profilo del controllo e della sicurezza del territorio, hanno portato al sequestro di oltre mezzo chilo tra cocaina ed eroina, all’arresto di 7 spacciatori, alla denuncia di altri 8 soggetti ed alla segnalazione alla Prefettura di decine di tossicodipendenti a molti dei quali è stata ritirata la patente di guida.

TUTELA DEL MERCATO DEI CAPITALI
In tale specifico comparto sono stati controllati ai fini della disciplina antiriciclaggio, diversi esercizi “money transfer”, società, imprese e persone fisiche. Nel corso controlli effettuati sono state accertate transazioni finanziarie irregolari per oltre 1 milione e 300 mila € .
Nella lotta al falso nummario da segnalare il sequestro di valuta e moneta contraffatta per un valore di oltre 10.000 € con la denuncia di 4 responsabili per reati contro la fede pubblica.

ATTIVITA’ A TUTELA DEL CONSUMATORE
Nel comparto della tutela del consumatore sono state eseguite varie operazioni antitruffa, tra le quali spicca l’operazione contro l’ “e-commerce” illegale, che ha portato alla denuncia di 15 soggetti, tutti residenti in questa Provincia, che hanno usato la rete per vendere prodotti anche contraffatti realizzando un giro d’affari completamente in “nero” per circa 1 milione di €. Accanto le attività operative si collocano le iniziative volte alla divulgazione della materia del diritto dei consumatori presso la popolazione locale, attuate mediante l’edizione di un decalogo contenente alcuni consigli sintetici spedito a 30.000 famiglie della provincia, cui si è aggiunto di recente un vademecum più corposo.

NUMERO DI PUBBLICA UTILITA’ “117”
Aumenta la fiducia dei ferraresi nel numero di pubblica utilità “117”, come testimoniano le numerose chiamate. A rivolgersi alla Guardia di Finanza sono stati soprattutto cittadini che hanno denunciato casi di truffa, di irregolarità fiscali, di spaccio delle sostanze stupefacenti, di lavoro nero.










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