Per la serie A occorre un impianto più capiente. Ma il sindaco dice "Senza fondi privati, non si può fare". E il presidente della società minaccia di lasciare
Ferrara, 30 giugno 2008 - Ormai è storia nota: il Basket Club, dopo una strepitosa stagione in Legadue, ha ottenuto una storica promozione in serie A. Squadra in festa, pubblico in visibilio: ma subito sorge un problema da non trascurare, quello del palasport. Sì, perchè la struttura di piazzale Azzurri d’Italia non è adeguata per ospitare la massima serie di pallacanestro: questioni di capienza limitata, ma anche di alcuni servizi che, al momento, il vecchio impianto, costruito ad inizio anni ’80, non ha.
La vicenda finisce immediatamente in Consiglio Comunale: le ipotesi sono due. O si sistema il Palasport in cui la Carife ha conquistato la promozione oppure si deve pensare ad una struttura nuova. La questione non è così semplice, le voci sono discordanti e i pareri, sia tra i politici che tra i cittadini, non sempre si incontrano. Ma lunedì 23 giugno arriva la risposta ufficiale dall’amministrazione: si tratta di un sì. La struttura dovrebbe nascere nella zona fieristica ed essere attiva dall’inizio del 2009. Le prime gare della stagione andrebbero in scena al vecchio palazzo grazie ad una deroga temporanea che la LegaBasket concede quando i lavori si prolungano.Una maggioranza stabile di centrosinistra c’è, malgrado alcune voci isolate di dissenso emerse nei giorni precedenti, ed anche tra i banchi del centrodestra il progetto ha aspetti condivisibili.
Ma il colpo di scena arriva lo scorso sabato, quando il sindaco Gaetano Sateriale interviene in questo senso: «Prima della vittoria della Carife il nuovo palazzo dello sport non era una priorità, oggi è un’ ipotesi al vaglio. Tuttavia, questa decisione deve fare i conti con la realtà. Se si trova un privato disponibile a partecipare significativamente alla costruzione del nuovo palazzo dello sport e ai suoi costi di gestione allora conviene non indugiare in soluzioni intermedie e bandire l’appalto della nuova opera. Viceversa, se non si verifica una disponibilità del genere, conviene adattare l’attuale palazzo dello sport con 500 posti aggiuntivi e rinviare la costruzione del nuovo impianto a tempi più favorevoli. Torneremo a discutere in Consiglio di questo, alla ricerca di un maggiore consenso».
Immediata la risposta di un infuriato presidente del Club, Roberto Mascellani, che aveva salutato con notevole soddisfazione la delibera approvata dal consiglio comunale: «Le delibere sono atti impegnativi con i quali una giunta si impegna e non possono essere smentite con una lettera. Il consiglio comunale l’ha approvata con soli tre voti contrari, per cui non capisco nemmeno cosa intenda Sateriale quando parla di ‘ricerca di maggiore consenso’. Per conto mio, lascio tre giorni di tempo al sindaco per sapere se manterrà gli impegni. Altrimenti torno dal presidente della Cassa di Risparmio Alfredo Santini e gli restituisco l’incarico che nel 1999 mi affidò chiedendomi di risollevare le sorti del basket che stava fallendo».
Con l'arrivo dell'estate è tornato il grande caldo. La massima a Ferrara è di 34 gradi, i livelli di umidità sono altissimi e sfiancano. E' emergenza: si raccomanda di bere tanta acqua, mangiare frutta e verdura e non uscire nelle ore più calde del giorno