Notificati gli avvisi di garanzia, nell'elenoc anche nomi eccellenti. Tutti dovranno spiegare il perchè della morte di un uomo di 67 anni gravemente malato. La famiglia: "Vogliamo capire cosa è accaduto"
Ferrara, 1 luglio 2008 - LA NOTIZIA circolava già da alcuni giorni ma da ieri è diventata ufficiale quando la Procura ha concluso le notifiche a 14 medici dell’ospedale Sant’Anna iscritti tra gli indagati per la morte del 67enne V.V., avvenuta in seguito ad una grave infezione interna e a un tumore al colon che gli sarebbe stato diagnosticato in ritardo. Ciò, secondo la famiglia della vittima, è una delle cause scatenanti che ha portato al decesso.
14 AVVISI L’ipotesi di reato su cui lavorano gli inquirenti è quella di omicidio colposo: tra gli ‘avvisati’ compaiono nomi eccellenti del nosocomio di corso Giovecca. Molti dei quali impiegati al Ps, ma non solo. Nell’elenco firmato dal sostituto procuratore Angela Scorza figurano medici di altri reparti tra cui Radiologia e Gastroenterologia.
L’ESPOSTO A dare vita all’inchiesta è stata la famiglia del 67enne rappresentata dagli avvocati Massimiliano Vissoli e Marcello Vescovi. I legali, a fine febbraio, hanno depositato in via Mentessi un esposto nel quale chiedevano alla Procura l’immediata acquisizione di tutte le cartelle cliniche circa i ricoveri dall’estate 2007 fino al giorno del decesso di V.V., avvenuto il 23 febbraio di quello stesso anno. «Vogliamo capire definitivamente cosa è avvenuto — spiegava ieri l’avvocato Vissoli —. In quei due mesi di continui ricoveri non si capisce come mai non sia stato possibile diagnosticargli il tumore».
DUE MESI Il calvario del ferrarese iniziò l’estate scorsa: dolori allo stomaco, febbri, macchie rosse. Di lì in avanti venne visitato dai sanitari del Pronto soccorso, della Radiologia, della Dermatologia, della Medicina generale. Dopo diversi giorni, e continue ricadute, la famiglia decise di chiedere un consulto al vicino ospedale di Santa Maria Maddalena: qui gli trovarono un tumore al colon e una grave infezione interna. A Ferrara venne operato d’urgenza; il 23 novembre infine morì.
INCIDENTE PROBATORIO Venerdì, intanto, è previsto il conferimento dell’incarico al consulente della Procura chiamato a verificare se, dalla documentazione acquisita al Sant’Anna, esistano eventuali colpe dei 14 medici sotto inchiesta.
di NICOLA BIANCHI
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