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Spal, dal silenzio sbuca mister Dolcetti

Scartato Bonetti, preferito a Calori: ma la società ancora non ufficializza. Strategia: evidente il cambiamento di orientamento rispetto all'inizio

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Spal - Reggiana Ferrara, 3 luglio 2008 -  I PIÙ A FERRARA lo ricordano per i suoi commenti alle telecronache in tv: per gli altri è necessario rintracciare la sua carriera da allenatore negli almanacchi del calcio. Aldo Dolcetti dovrebbe essere il nuovo allenatore della Spal: il condizionale è d’obbligo perchè ieri i dirigenti erano impegnatissimi a Milano nell’attività di organizzazione della nuova società e non è stato possibile contattarli, così come non è stato possibile contattare neppure lo stesso Dolcetti. Alla fine, stando alla versione più condivisa dagli addetti ai lavori, la scelta dell’allenatore si è svolta in casa Spal in due fasi: la prima, nella quale la società ha cercato di agganciare un grosso nome, incassando però parecchi no e qualche risposta poco entusiastica dai tecnici che scendevano dalla B. La seconda, coincisa con l’arrivo di Pozzi, in cui si è puntato sulle motivazioni più che sull’esperienza, cercando quindi in tutt’altra direzione. Sulla strada sono rimasti al termine del primo setaccio tre nomi: Dario Bonetti, Alessandro Calori e Aldo Dolcetti.

Il primo è stato scartato subito, forse perchè poco entusiasta, più probabilmente perchè bocciato dal tam tam della tifoseria cittadina. Con Alessandro Calori il discorso è stato impostato: l’ex giocatore del Perugia aveva una gran voglia di trovare un club, anche in C2, con il quale riscattare delusioni recenti e trovare un riscatto. Ma alla fine Pozzi e Bena hanno preferito, probabilmente, l’ex tecnico del Lecco, anche se ufficialmente non c’è conferma dalla società. Cresciuto nelle giovanili della Juventus, Dolcetti ha giocato nel Novara, nel Pisa in serie A, nel Messina, nella Lucchese, nel Cesena, nel Savoia e nell’Avellino, fino a concludere la sua esperienza sportiva nel Sellero Novelle, nell'Eccellenza lombarda.
 

Dopo avere concluso la carriera da professionista giocò per un periodo nei dilettanti (Sellero Novelle, Eccellenza lombarda), si dedicò all'allenamento (è stato allenatore in seconda del Brescia, punto di contatto questo con la nuova dirigenza) e al commento sui canali Rai. Da allenatore ha guidato la squadra ungherese di serie A dell'Honvéd Budapest e, per la stagione sportiva 2007-2008, è stato chiamato sulla panchina del Lecco, in serie C1, al posto di Massimiliano Allegri. Rescinderà il contratto due giorni prima dell'inizio del campionato (Foligno-Lecco) per divergenze con i patron Marco Romano e Paolo Riva. Nel gennaio 2008 torna in Ungheria per dirigere la formazione del BFC Siófok. Da domani potrebbe essere ufficialmente il nuovo allenatore della Spal.
 










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