"Legittimamente -tuona l'assessore alla sanità regionale- Cona rivendica il rispetto dei patti sottoscritti con l'Inail, la Regione supporta l'azienda ospedaliera Sant'Anna nella sua azione legale"
Ferrara, 9 luglio 2008 - Decreto Tremonti o no, la Regione Emilia-Romagna e' assolutamente motivata ad andare fino in fondo per risolvere la questione finanziaria dell'ospedale di Cona. E garantire l'arrivo a Ferrara di quei 65 milioni gia' stanziati dall'Inail. Al punto che viale Aldo Moro e' schierato a fianco dell'ospedale Sant'Anna nella querelle legale contro l'Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro. E da un certo punto di vista rassicura anche i ferraresi: i soldi ancora ci sono e i lavori non verranno sospesi. Almeno per ora.
"Il pasticcio non l'abbiamo certamente creato noi- tuona l'assessore alla Sanita' di viale Aldo Moro Giovanni Bissoni al termine della commissione regionale Politiche per la Salute- legittimamente Cona rivendica il rispetto dei patti sottoscritti con l'Inail". La Regione da parte sua "sta supportando l'azienda ospedaliera Sant'Anna nella sua azione legale nei confronti dell'Inail stessa". Ma le risorse "gia' disponibili- puntualizza l'assessore- consentono comunque la continuita' dei cantieri".
"Certo non sono infinite, pero' danno un po' di respiro. Infatti, conclude Bissoni, i lavori per la nuova struttura sanitaria proseguono, "in attesa che chi ha creato questo pasticcio trovi gli strumenti giuridici e finanziari per rimediare".
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