I due immigrati si erano 'installati' sulla spiaggia libera e smerciavano ecstasy con un trucco ingegnoso. I carabinieri li hanno scoperti e portati in carcere
Ferrara, 20 luglio 2008. Avevano escogitato un sistema molto particolare per vendere la droga: spacciavano infatti da una tenda canadese, collocata sulla spiaggia libera di Porto Garibaldi. Ma il trucco dei due giovani moldavi, che risiedono a Mirandola, nel modenese, è stato scoperto, e i due immigrati (di 21 e 22 anni) sono stati arrestati dai carabinieri di Porto Garibaldi e del posto fisso estivo di Lido Nazioni.
L'operazione era nata quando era stato notato lo strano e inconsueto movimento di giovani che dalla pineta dietro la spiaggia o dalla spiaggia raggiungevano la tenda da campeggio posta tra gli alberi, e poi si allontanavano velocemente. Quando il cliente passava davanti alla 'canadese', dalla tenda 'sbucava' una mano per il tempo necessario a consegnare l'involucro.
I militari hanno quindi fatto scattare la perquisizione nella tenda: qui hanno trovato nascoste tra gli indumenti, pasticche di ecstasy, coltelli proibiti e un centinaio di euro. Dal primo luglio, il posto fisso estivo dei carabinieri ha gia' arrestato sei persone (quattro per spaccio di droga, due per possesso e vendita di materiale contraffatto e resistenza e violenza a pubblico ufficiale), ne ha denunciate 9 e controllato 134 persone e 97 veicoli.
E' questa la tesi sostenuta dal professore ferrarese Guido Barbujani, basata su accurati esami del Dna effettuati sui ritrovamenti LEGGI LA NOTIZIA