Ha sbagliato l'uscita da una curva. I soccorritori hanno cercato il cadavere a lungo prima di trovarlo in un fossato. Luca Muzzioli aveva 45 anni era di Bondeno e faceva l'autotrasportatore
Ferrara, 25 agosto 2008 - Ha sbagliato l’uscita da una curva, é finito con violenza addosso al guard-rail e mentre la moto é schizzata cento metri lontana, il centauro é volato in uno dei due fossati che abbracciano la provinciale per Scortichino. Il corpo di Luca Muzzioli, 45 anni autotrasportatore di Bondeno, é stato ritrovato dopo una estenuante ricerca al buio e tra le sterpaglie una quindicina di minuti più tardi. Il suo cuore aveva già smesso di battere. Quella dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco di Bondeno é stata una corsa contro il tempo ma per Luca non c’é stato nulla da fare.
Il primo ad accorgersi dell’incidente, avvenuto sabato alle 22, é stato un passante il quale ha notato che in un fossato c’era un fanale di una motocicletta. Quello della Yamaha Fz6 del quarantacinquenne. Il 118 ha ‘girato’ la richiesta di soccorso anche ai pompieri e ai carabinieri di Sant’Agostino, Bondeno e Cento: l’impatto é avvenuto al chilometro 1+800 della provinciale per Scortichino in località Bondeno. Proprio verso Scortichino il centauro si stava dirigendo ma per cause ancora in corso di accertamento ha tagliato una curva e ha perso il controllo della Fz6 cozzando con inaudita violenza con la protezione di lamiera a bordo strada. La Yamaha ha proseguito impazzita per altri cento metri mentre il corpo del centauro é finito nel fossato adiacente seminascosto. Il mezzo é stato trovato subito, invece sono stati necessari lunghi minuti per portare alla luce il cadavere.
«L’altra sera abbiamo sentito passare i vigili del fuoco — dice Silvano Cornacchini, rappresentante degli autotrasportatori di Bondeno — ma pensavamo al solito fuoco. Invece poi abbiamo appreso la triste notizie. Luca era una bravissima persona, ben voluta da tutti quanti».
Da circa un mese lavorava come autista per una ditta di Ravenna, mentre prima era alle dipendenze di un’azienda della cittadina matildea. Viveva in via Zerbinate.
In paese era conosciuto e apprezzato da tutti quanti. La salma é stata trasportata alla medicina legale di Ferrara in attesa dell’autopsia. E’ la vittima della strada numero 42 dall’inizio dell’anno, il dodicesimo motociclista.
I biancazzurri tornano in C1 e la città attende con entusiasmo la prima gara che andrà in scena al Paolo Mazza domenica 31 agosto. L'avvio sarà di fuoco, ma il pubblico ferrarese ha voglia di buon calcio GUARDA IL CALENDARIO