L'associazione chiede una tavola rotonda tra i soggetti e l'amministrazione accoglie positivamente l'idea. "Lo consideriamo un passo un passo significativo verso l'ascolto delle ragioni altrui"
Ferrara, 27 agosto 2008 - "Ascom chiede un patto tra operatori e residenti? Lo consideriamo un passo significativo verso l'ascolto delle ragioni altrui, e lo registriamo positivamente".
All'indomani della discesa in campo dell'associazione dei commercianti di Ferrara per esprimere- oltre alla "piena solidarieta'" alla "serrata sui Buskers" degli esercenti di via Carlo Mayr e dintorni contro l'ordinanza comunale che da inizio agosto ne regola l'operativita'- l'esigenza di una tavola rotonda tra i soggetti coinvolti nella vicenda street bar che porti a "tutelare la notte di tutti", il dirigente del servizio Ambiente del Comune estense, Alberto Bassi, torna sull'argomento per cogliere qualche possibile segnale di distensione.
Ieri sia lo stesso esponente comunale sia via Baruffaldi sembravano, pur accusando reciprocamente la controparte di non esservi disponibile, allineati a distanza sulla necessita' di un ripristino del dialogo per trovare una soluzione (il piu' possibile) condivisa alla tormentata "questione del rumore". Non senza, tuttavia, mettere i puntini sulle i. Ascom ieri ribadiva di essere "pronta" a fare la propria parte nell'attesa di "vedere qualche segnale di disponibilita' dalle parti di piazzetta municipale"? Oggi Bassi, tornando alla consueta metafora millimetrica, specifica cosi': "Al dialogo non ci siamo mai negati. Comprendiamo bene le esigenze imprenditoriali, e le rispettiamo. Quello che chiediamo, pero', e' un confronto che davvero possa avvicinare anche solo di un millimetro una soluzione positiva dell'intera controversia".
In sostanza, cio' che il Comune non ha ancora intravisto sul fronte opposto e' "un riconoscimento netto che tra via Carlo Mayr e dintorni, come riscontrato dai noti monitoraggi effettuati dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Universita' di Ferrara, il problema del rumore esiste. Se su questo non si conviene- osserva Bassi- ogni buon tentativo di tornare ad ascoltarsi rimane velleitario".
Il dirigente del servizio Ambiente ricorda che in questa direzione va anche l'ultima iniziativa sul tema "lotta al rumore" del Comune, ovvero l'assegnazione al docente della scuola di acustica dell'Universita' di Ferrara Patrizio Fausti di un piano di risanamento delle aree piu' coinvolte nel fenomeno street bar.
Intanto, mentre da piazzetta municipale si auspicano dunque segnali concreti sul "patto" di Ascom, a rimanere sulla scena sono i gestori dei locali e la loro serrata di domani sera. La garanzia e' che l'iniziativa riguardera' "solo la chiusura dalle 19 alle 20", rispettando cosi' la richiesta dell'associazione Buskers festival di non creare disagi ai turisti che giungeranno in citta' per la kermesse. Forti della "solidarieta' di altri esercizi al di fuori di quelli colpiti dall'ordinanza", gli esercenti pero' guardano avanti: "Lo sciopero in oggetto e' una pura iniziativa simbolica. Rimanderemo a un periodo successivo azioni ben piu' corpose ed estese".
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