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"I limiti vanno rispettati"

Così Alberto Bassi del servizio Ambiente: "Il vincolo annuo delle 1085 tonnellate annue di emissioni di ossido d'azoto e' chiaro. Non rispettarlo significherebbe incorrere in denunce penali draconiane"

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Turbogas Ferrara, 27 agosto 2008 - La turbogas come Hera per l'inceneritore? Questo l'interrogativo che ha tenuto banco ieri tra i visitatori che hanno partecipato alla visita guidata al petrolchimico di Ferrara (organizzata nell'ambito della festa del Pd di Pontelagoscuro) che, fra le altre, ha proprio fatto tappa alla nuova centrale Sef- da alcuni giorni sottoposta a collaudi per verificarne funzionalita' e sicurezza.

Al pieno regime di marcia dell'impianto (800 Mw), come noto, si pone il vincolo annuo di emissioni di ossido d'azoto (1085 tonnellate). Il rappresentate Sef Maurizio Dessi' ha precisato ieri che cio' pero' non impedira' alla turbogas di raggiungere picchi di produzione (che consentirebbero oltre a garantire energia per le aziende del petrolchimico di vendere una parte della produzione della stessa). Di seguito, lo spettro di Hera che punta a utilizzare la capacita' produttiva del proprio inceneritore in virtu' del business is business ha cominciato in un qualche modo a farsi strada, in primis tra le fila di Legambiente ("l'azienda vuole utilizzare l'impianto a pieno regime", ha tuonato la rappresentante provinciale Marzia Marchi).
 

A parlarne oggi e' un rappresentante del Comune che ieri al petrolchimico c'era, il dirigente del servizio Ambiente del Comune, Alberto Bassi, il quale esordisce: "Il vincolo annuo delle 1085 tonnellate annue di emissioni di ossido d'azoto e' chiaro. Non rispettarlo significherebbe incorrere in denunce penali draconiane. Non credo si possa essere tanto irresponsabili".
 

Bassi non nega che i picchi produttivi potranno in certi momenti esser raggiunti (anche perche' "la centrale, come noto, produce energia bruciando un combustibile pulito e costoso come il metano, per cui lasciarla attiva nelle ore notturne non sarebbe economicamente efficiente"), tuttavia precisa: "Se ci si dovesse accorgere di procedere a una velocita' per la quale alla fine dell'anno di riferimento si rischierebbe di superare il limite delle emissioni consentito, verrebbe spontaneo rallentare, evitando di, diciamo, andare a sbattere".
 

In sostanza, sull'accostamento turbogas-Hera il dirigente del servizio Ambiente del Comune invita a "non azzardare paragoni semplicistici". E comunque, chiude Bassi, "il Comune di Ferrara di Hera e' socio, della turbogas Sef no. Ad autorizzarla, inoltre, non sono chiamati ne' lo stesso Comune ne' la Provincia (il caso di Hera, ndr), bensi' il ministero dello Sviluppo economico".
 










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