Vittima una coppia di pensionati. Entrambi sono contusi. Ad aggredirli sono state tre persone: uno di loro forse era armato. Il figlio: "Sono ancora impauriti ma piano piano si stanno riprendendo"
Ferrara, 18 settembre 2008 - RAPINATI E malmenati nella loro abitazione. Notte da incubo per un’anziana coppia di commercianti di Ducentola, Ermanno ed Edda Coletti, entrambi di 80 anni, che venerdì scorso sono rimasti vittima di un raid di tre rapinatori. A notte fonda i malviventi, dall’accento straniero, si sono introdotti nella loro abitazione, che è al piano superiore di una villetta, giusto sopra il negozio, forzando una finestra. Hanno cercato di fare poco rumore, ma tanto è bastato a insospettire la signora, che proprio in quel momento si era alzata dal letto per un bicchiere d’acqua. In un attimo è stata sopraffatta, assalita alle spalle, immobilizzata e imbavagliata. Il trambusto però ha svegliato anche il marito. Prima che potesse reagire, a quanto sembrerebbe, si è visto davanti agli occhi la minaccia di una pistola. In casa avevano pochi oggetti di valore e contante: i ladri non hanno esitato a picchiare il commerciante per farsi raccontare dove teneva il denaro. Minuti di terrore, finiti con la fuga precipitosa dei rapinatori con un magro bottino, messi in allarme dal sopraggiungere di alcuni passanti. I due commercianti gestiscono da decenni il negozio, uno dei pochi rimasti in paese. Già una trentina di anni fa la loro abitazione fu visitata dai ladri, niente a che vedere con la terribile esperienza di qualche giorno fa.
L’uomo ha rimediato diversi lividi sul volto e sul corpo, per fortuna senza gravi conseguenze, tanto che ha rinunciato al ricovero in ospedale. Il negozio ha riaperto i battenti regolarmente, senza però i due titolari, solo con la figlia a gestire l’attività. «I miei genitori stanno un po’ meglio — afferma il figlio, un noto professionista — ma non vanno ancora in negozio. Sono rimasti traumatizzati da quanto è accaduto. Vivono da soli e temono possa ripetersi ancora». La tecnica con la quale i ladri si introducono nelle abitazioni pare sia la stessa che hanno messo in azione anche nei paesi vicini. Vale a dire forzare una finestra con un trapano e poi entrare in casa. «Siamo preoccupati, porto pubblicamente la solidarietà dell’Amministrazione alle persone colpite — dice il sindaco di Voghiera Claudio Fioresi —. Furti c’erano anche prima, ma più che altro erano episodi di microcriminalità; qui siamo in presenza di un salto di qualità negativo, con tanto di armi e violenza. Le frazioni di Gualdo e Ducentola sono le più esposte del territorio comunale, l’abbiamo già segnalato alle forze dell’ordine. Proprio per questo stiamo lavorando per fare in modo si possa costruire a Voghiera la nuova caserma dei carabinieri con competenza della zona di Cona e relativo ospedale, Quartesana, Masi Torello e naturalmente Voghiera».
«I familiari sono rimasti scossi — aggiunge Neda Barbieri, vicesindaco —. A Gualdo e Ducentola in queste settimane c’erano stati diversi episodi ma quasi nessuno era riuscito. Dopo episodi come questi bisogna reagire. Ci aspettiamo collaborazione da parte dei cittadini per segnalare casi o movimenti sospetti». Sulla vicenda indagano i carabinieri.
di FRANCO VANINI
Tutti in mongolfiera dal 19 al 28 settembre: la città ospita ancora una volta il più grande festival tematico italiano. 23 mila metri quadrati di parco Urbano saranno destinati all'evento che porta a Ferrara moltissimi visitatori