Notizie Ferrara
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
DUPLICE OMICIDIO

Oltre 2 ore di interrogatorio per Vitali: resta in carcere

Il giudice ha disposto la custodia cautelare. Il trentaduenne collabora: ha risposto alle domande di Silvia Migliori ripercorrendo i fatti. L'avvocato Migliari ha confermato che chiederà una perizia psichiatrica

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Omicidio di San Bartolomeo Ferrara, 1 ottobre 2008 - IL FERMO di indiziato di delitto non è stato convalidato ma per Luca Vitali, il 32enne, affetto da problemi psichici, che sabato scorso ha ucciso la madre e il fratello maggiore nella loro abitazione di San Bartolomeo in Bosco, è stata confermata la detenzione in carcere. Queste le decisioni assunte ieri dal gip Silvia Migliori al termine dell’udienza di convalida svoltasi al carcere dell’Arginone. Accogliendo l’opposizione dell’avvocato Eleonora Migliari, che sta assistendo d’ufficio il giovane omicida, il giudice non ha ravvisato infatti gli estremi del pericolo di fuga che aveva motivato il pm a firmare il fermo.
 

«LUCA VITALI si è costituito di sua spontanea volontà — spiega il difensore —: un comportamento che mal si concilia con un progetto di fuga». E gli 800 euro in contanti che aveva con sè? «Non sono la prova di nulla», taglia corto Migliari. Accolta, invece, com’era scontato, la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dal pm. Permane, infatti, a parere del gip, la pericolosità del soggetto. Sia per sè — ha manifestato intenti suidici — che per gli altri. Durante l’udienza di ieri, Luca Vitali ha risposto alle domande del giudice Migliori per quasi due ore e mezza, dalle 9 alle 11.30.
 

«NON POSSO entrare nel merito dell’interrogatorio — spiega Migliari —: posso solamente dire che il mio assistito è stato collaborativo. Ha spontaneamente risposto alle domande che gli sono state poste ripercorrendo tutto quello che è successo sabato. Molto probabilmente — si lascia sfuggire il legale — era giunto il momento di parlare. Questo ragazzo ha solo bisogno di essere ascoltato».
 

QUESTA MATTINA, intanto, verrà conferito l’incarico al dottor Lorenzo Marinelli per eseguire l’autopsia sui cadaveri di Marco Vitali, 37enne fratello maggiore dell’omicida, ucciso con una decina di pugnalate al torace, e della madre Tosca Natali, 66enne, sgozzata con un taglio netto da orecchio a orecchio dopo essere stata percossa. La difesa, a sua volta, ha nominato un proprio consulente di parte nella persona del dottor Antonio Zanzi della medicina legale di Modena. Solo dopo l’esame autopstico verrà dato il via libera alle esequie.
 

L’AVVOCATO Migliari ha anche confernato che questa mattina, dopo aver parlato con il Pm Nicola Proro, formalizzerà una richiesta di incidente probatorio per acquisire una perizia psichiatrica. Una perizia destinata ad assumere un ruolo chiave nelle fasi successive delle indagini e nell’eventuale futura sede dibattimentale. Se verrà provato che, il giorno del duplice omicidio, Luca Vitali era incapace di intendere e voleree, la sua posizione processuale potrebbe mutare radicalmente.
 

di CRISTIANO BENDIN










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Noam Chomsky

Ad "Internazionale"
arriva Chomsky

Torna dopo il successo dello scorso anno il festival dedicato al giornalismo e all’informazione globale. Evento di punta sarà l’intervista al famoso linguista e filosofo americano, collegato a Ferrara in videoconferenza da Boston, il 3 ottobre

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli