E' finito in manette con l'accusa di rapina impropria un uomo di 30 anni, dopo aver sottratto un telefono a una cliente e minacciato il responsabile del punto vendita con un ombrello. Per farla franca si era nascosto dietro i carrelli
Ferrara, 7 novembre 2008 - Un ladro un po' impacciato è finito ieri in manette con l'accusa di rapina impropria all'interno del supermercato Lidl di via Modena. L'uomo, Bansuis Salim, algerino di 30 anni, si è infatti avvicinato a una donna sottraendole il cellulare dalla borsetta, senza però passare del tutto inosservato. La malcapitata non ci ha messo molto infatti ad accorgersi del furto, intimando così l'uomo a restituire ciò che le era stato rubato.
Vedendo che ogni tentativo di negare risultava inutile, l'algerino ha quindi riconsegnato il telefono, nascondendosi poi dietro i carrelli nel parcheggio con la speranza di passarla liscia. Una speranza vana visto che, in attesa della polizia, a tenerlo d'occhio ci ha pensato il responsabile del punto vendita, che si è ritrovato minacciato con un ombrello dal malvivente, mentre quest'ultimo cercava di fuggire verso la stazione.
Con l'arrivo delle forze dell'ordine l'algerino è stato tratto in arresto, dopo esser stato trovato in possesso anche di tre confezioni di gel rubate all'interno del supermercato.
Nel film di Stefano Salvati, nelle sale in questi giorni, sono tantissimi i ferraresi che fanno le comparse o recitano in piccole parti. Tra loro le miss del concorso