Sette i sindaci che non si ripresenteranno alle votazioni della primavera prossima, probabili forfait di Pincelli e Reali. Il Pdl punta alla conquista dei 'feudi rossi'. In vista delle elezioni c'è già aria di incontri e trattative
Ferrara, 8 novembre 2008 - Non solo Ferrara. Nella primavera del prossimo anno (la data esatta non è ancora stata decisa dal Governo) saranno complessivamente diciotto i Comuni della nostra provincia chiamati al voto per le elezioni amministrative (vedi grafico). In ballo c’è il rinnovo dei Consigli comunali per una consultazione che coinvolgerà più di 255mila abitanti e cambierà — non si sa in quale direzione — la geografia politica della provincia.
Ma in vista del voto fervono già gli incontri, le cene, i confronti e le trattative più o meno sotterranee tra i partiti alla ricerca di nuovi equilibri o per confermare le alleanze uscenti. Sperando nel 'vento favorevole' che ha portato Berlusconi al governo, il Pdl ferrarese (in attesa di chiarire i rapporti e le alleanze con la Lega Nord) punta al mantenimento delle sue roccaforti — come Bondeno, Mirabello, Sant’Agostino, Voghiera, Masi Torello e Jolanda di Savoia — e alla conquista di alcuni feudi tradizionalmente rossi. Da parte sua, il Pd sta invece lavorando per allargare il proprio consenso anche atraverso una dialettica con gli altri partiti di sinistra.
Le prossime elezioni segneranno anche un importante ricambio al vertice di sette Comuni, i cui sindaci non potranno più ricandidarsi per raggiungimento del limite dei due mandati. E’ il caso di Gaetano Sateriale (Ferrara), Davide Verri (Bondeno), Claudia Balboni (Sant’Agostino), Loris Gadda (Lagosanto), Valerio Casalicchio (Jolanda di Savoia), Cristiano Capisani (Berra), Maria Teresa Bertuzzi (Copparo), che potrebbe ricandidarsi ma opterà per il seggio al Senato. Quali gli scenari futuri? Anche se i tempi non sono ancora maturi, cerchiamo di disegnare ugualmente una 'mappa' delle possibili candidature tralasciando per il momento il Comune capoluogo, dove il Pd ha programmato le primarie tra Tiziano Tagliani e Vainer Merighi mentre il centro-destra sta certcando di dipanare una non facile matassa.
Dando un’occhiata ai Comuni più grandi, a Bondeno, per il centro-sinistra sono in ballo il consigliere del Pd Moreno Po e l’avvocato Patrizia Micai mentre per il centro-destra se la giocano l’attuale assessore leghista allo sport, Alan Fabbri, e il suo collega ai servizi sociali Luca Pancaldi (FI). Tra i due «litiganti» potrebbe spuntarla Giovanna Mestieri, che si occupa di cultura nella giunta Verri. A Copparo, invece, il sindaco uscente Maria Teresa Bertuzzi è intenzionata a restare al Senato sebbene la legge non le imponga di lasciare il municipio. Per il dopo Bertuzzi, alle primarie del Pd si sfideranno Nicola Rossi, Cristiano Bulgarelli ed Enzo Barboni. Pld non pervenuto.
Sul fronte delle quasi certezze, registriamo la convergenza del Pd (e degli alleati, con varie sfumature) su alcuni sindaci uscenti. Come Paolo Pavani a Poggio Renatico (espressione del Partito Socialista ma appoggiato dalla coalizione), Marco Roverati (Migliaro), Giancarlo Malacarne (Massa Fiscaglia) e Lorenzo Marchesini (Mesola). E mentre a Lagosanto in pole position c’è la consigliera Paola Ricci, ex vice del sindaco Gadda e attuale assessore provinciale con delega alle politiche e ai servizi per il lavoro, a Migliarino Rita Reali potrebbe rinunciare ad un mandato-bis.
Un po’ più complicate le trattative in casa Pdl, dove sono da chiarire gli equilibri interni e i rapporti con la Lega. A Mirabello, stante l’indisponibilità a ricandidarsi del primo cittadino uscente, Giancarlo Pincelli, l’uomo forte del centro-destra resta Vittorio Lodi, ex Msi e storico organizzatore della Festa Tricolore; a Masi Torello quasi scontata la riconferma di Manuela Rescazzi mentre a Sant’Agostino si sta puntando sull’attuale vice Fabrizio Toselli.
Ma le tratttaive sono solo all’inizio...
di Cristiano Bendin
Nel film di Stefano Salvati, nelle sale in questi giorni, sono tantissimi i ferraresi che fanno le comparse o recitano in piccole parti. Tra loro le miss del concorso