E’ la ‘tregua di S. Lucia’ per automobilisti e commercianti: il cantiere si ferma il 12 dicembre fino all'Epifania. E per il ‘boulevard’ tempo di primi bilanci
Ferrara, 26 novembre 2008 - Da Santa Lucia alla Befana, se ne vanno le ruspe ed arrivano le renne: stop natalizio per il maxi cantiere di via Bologna, l’intervento più consistente (circa 3 milioni di euro) tra quelli di riqualificazione urbana in corso in città. La ‘tregua’ era annunciata, è stato deciso ora anche il periodo temporale per evitare disagi pesanti alla circolazione ed alle attività economiche, nel periodo più ‘caldo’ sotto il profilo commerciale.
I lavori, affidati alla Cmr, hanno già comportato la realizzazione dei primi tratti di pista ciclabile, alcuni spartitraffico in cemento, qualche ‘sagomatura’ della sede stradale; ma si tratta solo di un... antipasto perchè le opere più consistenti — destinate a proseguire poi per quasi tutto il 2009 — prevedono anche l’installazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica, interventi di arredo urbano, modifiche alla viabilità per ricavare anche i parcheggi invocati da esercenti e cittadini.
Ma dal giorno di S. Lucia (13 dicembre) sino al nuovo anno, ruspe e operai andranno in vacanza. Il giudizio su questa prima fase dei lavori è comunque positivo; anche se sono stati effettuati interventi non particolarmente complessi, non si sono registrati gravi intoppi alla viabilità. Dal punto di vista estetico è forse un po’ presto per trarre valutazioni, anche se l’aspetto delle ciclabili, degli spartitraffico e delle piazzole riservate ai bus è un po’ spartano, tutt’altro che aderente all’immagine di... boulevard che il progetto del Comune intende dare a via Bologna. Ma c’è tempo (ed anche molto) per correggere i difetti, per ingentilire ed abbellire un cantiere di cui si parla e si discute ormai dal 2000-2001; gli uffici dei Lavori Pubblici per primi non abbassano la guardia, tanto che già in questa fase iniziale l’impresa esecutrice è stata richiamata — seppur in modo garbato — a prestare più cura in alcuni punti dell’opera.
Tra un paio di settimane comunque il cantiere verrà sospeso; non mancherà effettivamente qualche disagio per le condizioni di un paio di aree tra quelle già al centro dell’intervento. Si tratta del piazzale prospiciente la sede della Circoscrizione, all’angolo con via Mulinetto (la capienza del parcheggio è stata ridotta), e soprattutto di quello attiguo alla chiesa della Sacra Famiglia (di cui scriviamo a parte). In questa zona peraltro un disagio è già ben visibile: si tratta dei problemi dei gestori e degli avventori del bar situato proprio di fronte alla cosiddetta area Revedin. La realizzazione di un largo marciapiedi ha di fatto azzerato la possibilità di parcheggiare (come avveniva in precedenza, seppure in modo un po’... naif) di fronte all’jngresso dell’esercizio pubblico.
Restando comunque sulla via Bologna ma più in prossimità del centro, ancora nessuna traccia invece del semaforo che dallo scorso mese di gennaio avrebbe dovuto essere ricollocato sull’incrocio tra viale Volano e via Darsena. L’opera, che prevede anche lo smantellamento di spartitraffico e ‘bauletti’ di cemento, avrebbe dovuto essere realizzata per attenuare l’effetto della bizzarra ‘stanza urbana’ ancora in vigore tra le vie Putinati e Fabbri; un intervento peraltro poco costoso (poco più di 50 mila euro), ma che non è mai stato realizzato.
Un paio di mesi fa la giunta aveva persino annunciato l’ok definitivo, affermando che erano stati reperiti i fondi e che erano ormai imminenti i lavori di installazione nella zona di un semaforo ‘intelligente’; ma forse è proprio questa la spiegazione, viste le autentiche stranezze — per usare un termine soft — compiute tra Borgo San Luca e il Volano, tra la ‘stanza urbana’ e il ‘semaforo intelligente’ non c’è compatibilità...
di Stefano Lolli
La giovane Martina Fortini, 13 anni, di Ferrara, ha vinto al Mater Pony d’Italia 2008, tenutosi nella provincia di Bologna, in sella al suo pony Soulburyottersisle