Lo psichiatra Paolo Crepet presenta l'iniziativa promossa da Confartigianato. Una scuola e un convegno con molti esperti per "fare cultura della famiglia"
Ferrara, 27 novembre 2008 - Genitori sempre più stressati e impegnati. Ma soprattutto soli di fronte ai problemi che pone davanti la quotidianità. E i figli? ‘Parcheggiati’ a scuola o lasciati davanti alla Tv, confortati solo da Internet e dal telefonino, strumenti dell’oggi dietro i quali si nasconde spesso una grande e inconsolabile solitudine. In questo contesto che fine ha fatto la famiglia? E’ sempre più in crisi. Lo rivela uno studio del Censis che rivela come sia sempre più faticoso, oggi, trasmettere dentro le mura di casa il senso delle cose che contano: il rispetto per gli altri, la dignità del lavoro, l’importanza degli affetti, il valore del benessere.
Una ricerca che mette in luce i grandi mutamenti della famiglia italiana, ma anche la voglia di restituirle quel ruolo e quella centralità al momento perduti. Il problema più grave è la solitudine della famiglia nel momento del bisogno "perché non ha adeguato supporto da soggetti come la scuola". In questo contesto è nata a Vicenza — e poi si è sviluppata in altre città italiane fino ad approdare a Ferrara — la ‘Scuola per Genitori’, una sorta di spazio destinato alle mamme e ai papà con l’obiettivo di "fare cultura della famiglia", riconoscere valori e dignità ai legami parentali, responsabilizzare i ruoli di genitori e di figli, favorire una comunicazione efficace in modo da innescare una spirale virtuosa che porti beneficio e benessere alla società e che rinforzi le fondamenta delle nostre aziende.
Promotore e sponsor principale dell’iniziativa è Confartigianato Ferarra, che ha organizzato, con la direzione scientifica del noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet, un ciclo di conferenze sul rapporto genitori-figli "con l’obiettivo — ha spiegato ieri il presidente Giuseppe Vancini — di offrire alle famiglie un’occasione di confronto e di crescita insieme a maestri del settori, riconosciuti a livello nazionale e internazionale".
Un primo incontro si terrà giovedì 11 dicembre, nella Sala Estense, con lo stesso Crepet suol tema ‘Genitori e figli: relazioni e comunicazione in famiglia’. "E’ positivo che un’associazione di categoria — ha osservato Crepet — si sia presa carico di questo aspetto educativo partendo dal problema concreto del sempre più difficile ricambio generazionale nelle imprese italiane. Non istituiremo un poliambulatorio per mamme e papà in crisi — ha precisato — nè una ‘scuola crepetiana’, magari confessionale. Vari professionisti cercheranno di aiutare gli educatori in generale ognuno con la propria esperienza. Punteremo sulla qualità e non sulla quantità, creeremo focus group e alla fine ci sarà una valutazione dell’attività svolta. Come ha detto Gordon Brown, penso che il mondo potrà uscire da questa crisi anche investendo risorse nell’educazione".
di Cristiano Bendin
La giovane Martina Fortini, 13 anni, di Ferrara, ha vinto al Mater Pony d’Italia 2008, tenutosi nella provincia di Bologna, in sella al suo pony Soulburyottersisle