L'indagine, che ha portato alla scoperta di quasi tre tonnellate di prodotti ittici guasti in tutta l'Emilia Romagna, ha toccato anche Porto Garibaldi e il porto di Goro. 14 le persone denunciate, per un totale di 80mila euro di multe
Ferrara, 30 dicembre 2008 - Ci sarebbero anche Porto Garibaldi e il porto di Goro fra le località interessate al maxi sequestro di pesce avariato messo a segno in Emilia Romagna dalla Guardia Costiera di Ravenna. L'operazione, estesa a livello nazionale e denominata 'Capitone', nella quale sono stati coinvolti 106 uomini e 11 mezzi navali, ha portato al sequestro di quasi 3 tonnellate di prodotti andati a male, per lo più scaduti o conservati in cattivo stato.
14 le persone denunciate, per un totale di 80mila euro di multe. Fra le località interessate dall'indagine anche i porti di Cattolica e Cesenatico. A Porto Garibaldi sono finite nei guai alcune pescherie locali, dove sarebbero stati individuati circa 800 kg di pesce scongelato o custodito in confezioni scadute.
Le irregolarità riguarderebbero soprattutto etichettature incomplete e prive delle principali indicazioni previste dalla legge, alle quali si sommano i nomi dei prodotti volutamente alterati, e il paese di provenienza cambiato.
Si avvicina il conto alla rovescia aspettando la mezzanotte, come vuole la tradizione, ai piedi del Castello di Ferrara. Anche quest'anno il tradizionale 'incendio' darà il benvenuto al 2009