Il calciatore Marco Mazzanti, 23enne, ha debuttato nella casa più spiata dagli italiani. E' nato a Copparo e ora affronta l'avventura televisiva. Il suo sogno? Guarire dall'infortunio al ginocchio che gli è costato lo stop sui campi da calcio
Ferrara, 13 gennaio 2009 - "La mia stagione di calciatore, a causa di un infortunio al ginocchio, è finita. Sarebbe bello passare tutta la mia convalescenza nella Casa e poi, da sportivo, mi piacerebbe vincere. Perché non è vero che l’importante è partecipare, è una frase da perdenti".
Non nasconde certo le sue ambizioni — non per niente il premio è, oltre alla fama, un gruzzolo da 300mila euro — Marco Mazzanti, il 23enne copparese (è nato a Copparo ed abita a Zocca di Ro) da ieri sera. poco dopo le 23, ‘rinchiuso ’ nella Casa del Grande Fratello 9.
Occhi verdi e capelli castani ha vinto concorsi di bellezza (somiglia a Tom Cruise ma preferirebbe si dicesse che è il contrario), studente di successo (laureando in scienze motorie all’Università di Ferrara: gli mancano tre esami), calciatore, con una solida famiglia che lo ama, look pulito, faccia da ‘bravo ragazzo’.
"E’ un tipo adatto per fare i reality" dice di lui Mattia Natali, compagno di squadra nel S. Felice e anche ‘di macchina’ dato che insieme percorrevano il tratto di strada che da Bondeno conduce a San Felice.
Marco è molto determinato e sicuro di sé (sostiene di non avere "nessun difetto") e si vanta del fatto che nessuna donna gli ha mai detto di no.
Ha due fratelli, Thomas e Sara, e con loro, come coi genitori, ha un buon rapporto: "siamo davvero una bella famiglia" assicura.
E’ amante del divertimento e delle donne nella sua vita privata. E’ single da questa estate e dice che la sua donna ideale deve essere "bella oggettivamente, mora con gli occhi chiari e con un bel fisico", anche se, aggiunge: "potrei innamorarmi di chiunque. L’importante è che sia forte, intelligente e che sappia tenermi testa".
Grande Fratello a parte, il suo sogno è quello di "guarire al più presto dall’infortunio al ginocchio che mi impedisce di giocare e tornare a calcare i campi d’erba. Mi piace molto l’adrenalina prepartita, quel serpente che si sente nello stomaco. Ho fame di questa sensazione e penso che anche l’esperienza del reality possa darla".
Gli piace stare al centro dell’attenzione, anche se, ammette, "mi ci ritrovo anche senza cercarla". Si ritiene un leader naturale e non sopporta "chi per restare in piedi cerca di far cadere gli altri e chi parla per luoghi comuni o per riassunti di vita altrui". Per lui la convivenza nella Casa è "un ritiro molto più bello: non ci sono solo uomini e non si deve andare a dormire presto la sera".
Dopo un anno di assenza dalle scende Franco Battiato torna a calcare il palcoscenico, presentando al teatro Comunale di Ferrara il suo nuovo repertorio. Lo spettacolo si terrà domenica 1 febbraio a partire dalle 21