La giovane stella dell'Inter ha regalato la sua casacca ai familiari del 20enne morto di leucemia un mese fa. Erano stati compagni nel Frutteti
Ferrara, 21 aprile 2009 - Così lontani così vicini, Davide e Nicola. Ma Davide (Santon, la stellina dell’Inter di Mourinho) mica se l’è dimenticato Nicola Pizzirani. E adesso che il suo amico non c’è più, adesso che la leucemia l’ha portato via, Davide lo vuole ricordare. E lo ha fatto domenica con il gesto più bello per un calciatore: è calato da Milano a Bosco Mesola, è andato dagli amici dei tempi del Frutteti e da quelli della Primaro e del Kaos, gli ultimi che hanno giocato spalla a spalla con ‘Nico’. E ha donato la sua maglia, la maglia nerazzurra numero 39. Un regalo per i famigliari: "E' per Nicola", ha detto Santon.
La storia è questa. Davide e Nicola (più vecchio di un anno rispetto all’amico) si conoscono a cavallo del 2000, quando giocano insieme nel Frutteti. Davide esce dal Ravenna, e per quattro mesi ritorna a Ferrara. Giocano insieme: Nicola Pizzirani difensore, Davide Santon punta. "Ne avevamo parlato pochi giorni prima che ‘Nico’ morisse — aveva ricordato commosso Luca Falchieri, che aveva accolto Pizzirani al Primaro, ultima sua squadra, poco tempo dopo la morte del ragazzo di Fossanova San Biagio —, Santon faceva la punta a quei tempi. Pensare come sono cambiate le cose...".
La Primaro intanto continua il suo campionato per ‘Nico’. E se nella prima partita del Tavolini ha pareggiato 2-2 col Quartiere, il blog della squadra continua a ricordare il ragazzo dal sorriso grande come il cielo: "Ti porteremo sempre nei nostri cuori. Ciao Nicola", è il messaggio che accoglie chi accede al sito. Dove si ricorda che "l’Asd Primaro, i dirigenti, il mister e tutta la squadra si uniscono al cordoglio della famiglia di Nicola. A Te che hai ideato, creato e gestito questo blog va il nostro saluto. Hai perso la partita più importante, ma ne vincerai tante altre, perché sarai sempre al nostro fianco".
E proprio questo è stato il pensiero che ieri ha espresso anche Santon: "Non dimentichiamoci di Nicola, perché lui sta vigilando su di noi". E si legge così il regalo della maglia, gesto non scontato per un campione che vive lontano dal paese e dalla comunità d’origine, e che invece ha deciso di tornare spesso a Ferrara, e di non dimenticarsi dei vecchi amici.
Tra l'altro tutto accade a un mese esatto dalla morte di ‘Nico’. Da poco più di un anno Pizzirani era in cura a Ematologia: venerdì 20 l’ultimo sospiro, che aveva gettato nello strazio un’intera comunità. Ai funerali avevano partecipato centinaia di persone: calciatori, compagni di scuola, amici, parenti, semplici conoscenti. Ma Davide Santon no, non era riuscito a venire. E con la maglia numero 39 donata a chi Nicola l’ha visto fino all’ultimo, ha fatto il regalo più bello.
di Valerio Baroncini
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