L’italoamericano che con il coach e Jamison ha vinto la Legadue a Scafati conosce già la serie maggiore e pare vicinissimo a firmare con Ferrara
Ferrara, 26 giugno 2009 - Il Carlino lo aveva anticipato, e lo conferma oggi. Joel Salvi, lungo americano di Philadelphia in possesso di un prezioso passaporto italiano, viene dato nell’ambiente per vicinissimo al Basket Club Ferrara. Lungo atletico, versatile, buon rimbalzista nonostante la stazza non certo da pivot (200 centimetri per 100 kg), ma ha sempre preso tanti rimbalzi se comparati ai minuti giocati) e grintoso quanto basta, dopo una prima stagione italiana in Legadue a Jesi da semisconosciuto, è andato costantemente in crescendo.
Nel 2004/2005 a Imola (vedi foto), poi l’anno dopo è a Scafati con Valli e Jamison, dove vince il campionato e diventa un punto fermo della compagine campana, nella quale disputa anche due stagioni di serie A senza sfigurare. Non è ovviamente una stella, ma un generoso, un lottatore che Valli apprezza e che negli anni è migliorato anche al tiro da fuori, come dimostra il 40% da 3 punti dell’ultima stagione in Legadue.
In serie A Salvi è in grado di giocare da 3 e da 4 grazie alla sua mobilità, può dare 20-25 minuti di affidabilità come forniva in Campania ed è assolutamente intercambiabile con Oluoma Nnamaka, con il quale fu in ballottaggio nell’estate del 2006 per approdare a Ferrara.
Il suo arrivo, dato per molto probabile, potrebbe aprire le porte, come già anticipato da tempo, per una partenza in prestito di Marco Allegretti, perchè lo spot sarebbe già riempito, tenendo anche conto che arriverà un esterno comunitario da quintetto e che altri due esterni saranno americani.
Insomma, le cose stanno procedendo, il Club lavora per completare i tasselli del mosaico in attesa di vedere se le sue 'stelle', Ray e Jamison, saranno a Ferrara anche l’anno prossimo.
di Mauro Paterlini
Prosegue il concorso di bellezza. La seconda tappa a Lagosanto è stata vinta da Katia Moroz, 22enne ucraina da anni a Ferrara.