Dopo aver perso il lavoro, era finito sulla strada. Dopo i nostri articoli è iniziata una vera e propria catena di solidarietà
Pisa, 1 giugno 2009 - "Mi avete stravolto la vita. In modo positivo, ovviamente". Renato sorride e continua a ringraziare i suoi lettori. "Mi hanno dimostrato una generosità incredibile". Per lui, infatti, sono in arrivo un lavoro e un’auto. Le due cose che più desiderava da quando tre anni fa ha perso l’impiego che svolgeva da sempre. Un piccolo miracolo.
Originario della provincia di Ferrara, Renato, 61 anni, troppo giovane per la pensione, che avrà allo scoccare dei 65, e troppo vecchio per il lavoro, come spesso ripete e come ha scritto sul cartello con il quale chiede da un mese e mezzo l’elemosina davanti alla sede delle poste centrali a Pisa, dorme al centro della Croce Verde di Lucca.
La svolta c’è stata nel weekend, dopo l’uscita dell’articolo sulla Nazione che raccontava la sua storia. Gli è stata donata un auto e ha trovato un impiego come venditore in una ditta di Firenze.
La redazione del Resto del Carlino di Ferrara è stata contattata da un uomo che vuole donare soldi a Renato, perché possa riappropriarsi della sua esistenza. Un fondo di solidarietà è stato offerto anche da un’azienda farmaceutica di Prato. Un sostegno arriva poi dal centro homeless di via Conte Fazio, inaugurato a marzo a Pisa.
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