Presentata la squadra di governo del neo sindaco. Confermate tutte le indiscrezioni, gli assessori da dodici diventano otto. Rivoluzione anche ai vertici delle holding comunali
Ferrara, 3 luglio 2009 - Fine alle indiscrezioni: è stata presentata ufficialmente la nuova Giunta comunale. Il neo sindaco Tiziano Tagliani ha lanciato così i suoi otto assessori: "Non ce n’è uno che da domani non abbia un grosso problema da affrontare. Ma tranquilli: non c’è un tema per cui io possa delegare punto e basta".
Confermate tutte le indiscrezioni del toto-nomine che ha imperversato nei giorni precedenti. La novità quindi è rappresentata dall'orientamento generale rispetto al passato: "La riduzione da dodici a otto assessori risponde a criteri di efficienza organizzativa, non estetici. I dirigenti prima rispondevano ad una pluralità di assessorati, tutto era frammentato".
Riguardo alle deleghe, per il momento Tagliani ha tenuto per sè Pubblica istruzione e Partecipazione (le aziende pubbliche). Alla dipietrista Rossella Zadro, nuova entrata in giunta, oltre all'Ambiente con la grana di via del Salice, dovrà occuparsi anche di Relazioni internazionali e Sicurezza. L'architetto Roberta Fusari, oltre all'Urbanistica, ha ricevuto la delega dell'Edilizia privata e residenziale pubblica.
La socialista Deanna Marescotti ha lasciato la direzione provinciale dell'Avis per il comparto Commercio-Attività produttive e la Formazione Professionale: "Sono tranquilla, gli 'avisini' sono tanti", dice. Alla 'sorpresa' Luciano Masieri, che prima della fine della conferenza stampa scappa per interrogare i suoi studenti maturandi, oltre allo Sport arriva il Decentramento. La scoutista Chiara Sapigni si occuperà invece di Sanità, Servizi alla persona e Immigrazione.
Tra gli assessori confermati, il sindaco ritiene Roberto Polastri "l'unico in grado di chiudere il bilancio 2009 e di preparare quello 2010", quasi confermando l'indiscrezione di un incarico a tempo.
Al nuovo vicesindaco Massimo Maisto, come previsto, oltre alla Cultura spettano il Turismo e l'Area giovani. L'uscente al Commercio Aldo Modonesi, invece, oltre alla Mobilità sarà responsabile dei Lavori Pubblici. Nella Sala Tonda oggi c'è anche Claudio Fedozzi, ufficialmente capo di gabinetto, che terrà informato il sindaco soprattutto dei vari progetti infrastrutturali. Come direttore generale ci sarà ancora Roberto Finardi.
La principale novità organizzativa sulle riunioni di Giunta e' che vi parteciperanno anche i presidenti di circoscrizione: "Credo sia importante, compatibilmente ai loro impegni di lavoro", chiude Tagliani.
L'altra importante novità è la rivoluzione annunciata ai vertici delle aziende pubbliche. Il primo cittadino ha deciso che i cda delle varie Acosea Impianti, Agea Reti, Ferrara Tua, Amsefc e Holding Ferrara Servizi saranno azzerati, i loro presidenti, quindi, rimossi. Solo la holding manterrà tre consiglieri d'amministrazione, che oltre al presidente Paolo Paramucchi saranno il giovane responsabile economico della segreteria del Pd, Luigi Marattin, e l'ex capogruppo democratico comunale Gianluca Vitarelli. Dunque, le sostanziali funzioni di tutte le aziende saranno sovrintese ai tre consiglieri, l'accorpamento già più volte paventato diventa realtà.
Nella primavera 2010 tornerà in Italia il 'Suonatore di Liuto', opera simbolo della pittura del Seicento: sarà a Ferrara, anche se solo per pochi giorni, grazie ad un prestito del Museo statale Ermitage di San Pietroburgo