L'allarme di Coldiretti: "A rischio sia la frutta estiva ormai prossima alla raccolta come le pesche, ma anche le pere e mele autunnali". Problemi anche per mais, pomodori e meloni
Ferrara, 4 luglio 2009. I temporali annunciati sono giunti su Ferrara ma hanno portato anche intense grandinate che hanno interessato i territori vicini, nell'area frutticola.
"Al momento non abbiamo notizie di grandinate anche in altri comuni della provincia - commenta Riccardo Casotti, capo area sindacale di Coldiretti Ferrara - ma certamente non sembra essere una nuvola passeggera. Nell'area ferrarese il temporale ha scaricato una notevole quantità di acqua accompagnata a più riprese da chicchi di ghiaccio che possono aver causato danni non indifferenti alle coltivazioni. A rischio ovviamente le colture frutticole, per le quali l'unica protezione possono essere le reti antigrandine; in caso contrario, sia che si tratti di frutta estiva ormai prossima alla raccolta come le pesche, o di pere e mele autunnali, i chicchi di grandine provocano danni che possono portare sino alla caduta dei frutti ed in ogni caso un pesante deprezzamento commerciale".
Nelle prossime ore - aggiunge la Coldiretti - sarà possibile avere un quadro più completo delle aree interessate e dell'entità dei danni, che interesseranno anche le colture erbacee: il grano non ancora raccolto potrebbe ulteriormente ridurre la produzione e non potendo essere raccolto tempestivamente ridurre anche le caratteristiche qualitative. Per il mais, già in molti casi in condizioni non ottimali causa i problemi all'epoca di semina in diverse zone della provincia, i danni possono essere diretti, con defoliazione delle pianta e stress che ne può compromettere il ciclo vitale e favorire anche attacchi di malattie. Grossi problemi anche per le orticole (pomodori, meloni, cocomeri).
"Anche il 2009 ci sta portando problemi di produzione, con aumento dei costi a carico delle aziende - conclude Casotti - e riduzione delle produzioni a causa di andamenti climatici avversi. Speriamo che i prezzi possano remunerare quanto sarà possibile raccogliere; certamente questi eventi non fanno mai bene ed è una sofferenza vedere il proprio lavoro andare in malora in pochi minuti a causa di una grandinata. Chi ha stipulato una polizza assicurativa è bene che contatti al più presto la propria compagnia per l'accertamento dei danni".
Nella primavera 2010 tornerà in Italia il 'Suonatore di Liuto', opera simbolo della pittura del Seicento: sarà a Ferrara, anche se solo per pochi giorni, grazie ad un prestito del Museo statale Ermitage di San Pietroburgo