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LA NOVITA'

Patenti a rischio in bici, è caos
Via i punti ai ciclisti indisciplinati

Il nuovo decreto sulla sicurezza prevede sottrazione di punti, ritiro e revoca per le infrazioni. L'associazione degli Amici della Bicicletta è già all'erta: "Pronti ad andare dal giudice di pace"

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Piste ciclabili Ferrara, 6 luglio 2009 - Guidare ubriachi costa caro, anche se siete al volante di una bicicletta. E se il pilota indisciplinato è automunito, scatterà la decurtazione dei punti dalla patente. Dunque Ferrara, città delle biciclette — e anche delle biciclette moleste, fare un giretto per le vie del centro per credere — rischia grosso. In una delle disposizioni contenute nella legge sulla sicurezza approvata ieri in via definitiva - l’articolo 3, comma 48 contiene una importante modifica al Codice della strada: introduce infatti il comma 219-bis che, nel primo comma, dispone l’attivazione del patentino a punti per i motorini mentre nel secondo comma si legge: "Se il conducente è persona munita...(...) di patente di guida, nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell’articolo 126-bis".

Quindi, indipendentemente dal mezzo di trasporto che si guida, si rischiano decurtazioni di punti sulla patente, fino alla sospensione o al ritiro del documento. Se invece chi infrange le regole è un minorenne o non ha la patente di guida, non succede nulla, nessuna sanzione.
"Si crea — sostengono già le associazioni di amanti delle biciclette — una evidente discriminazione tra chi la patente ce l’ha e può subire la sanzione e chi non ce l’ha; un ciclista agonista, che per allenamento fa decine di migliaia di chilometri l’anno si trova un’ipoteca non di poco conto sulla patente dell’auto». E l’associazione amici della bicicletta di Ferrara, sul suo sito, pubblica già un combattivo comunicato: «Attenderemo la prima contravvenzione ad un ciclistica, con decurtazione di punti dalla patente, per fare ricorso al giudice di pace e chiedere che la norma venga rimessa alla corte costituzionale perché illegittima".

Ma l'arcano è un altro: i punti verranno tolti solo se si ha una condotta da ritiro/sospensione/revoca della patente (esempio provocare un incidente in bici; o ancora girare ubriachi o drogati); o ancora i punti saranno eliminati ugualmente se si passa col rosso o si gira su marciapiedi o altro? Telefonando a polizia municipale o stradale non si risolve la questione. Il caos regna, come dice Lars Von Trier nell’ultimo suo film: neppure gli agenti sono pronti all’interpretazione della norma e in particolare sono spiazzati dalla differenziazione tra chi non ha la patente (e sarà impunito) e chi l’ha (e perderà punti). Ieri poi è stato impossibile contattare telefonicamente il comandante della municipale, Carlo Di Palma. Addio chiarimenti, largo al caos.

di Valerio Baroncini

  • 06/07/2009 18:52
    Andrea F.
    Speriamo che anche in una città succube come Ferrara, e con agenti della municipale spaventati di subire richiami da superiori, sopratutto vicino a elezioni, facciano il loro dovere, basta stare in prossimità della rotonda dell'ipercoop il castello che cè lavoro per almeno 4 agenti!!!! NON SONO I PADRONI DELLA STRADA LORO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 06/07/2009 19:34
    daniela
    vedremo se sarà di facile applicazione altrimenti perchè non facciamo come in Cina che hanno le bici con la targa, almeno per una volta li imiteremo noi!
  • 06/07/2009 23:47
    wxy45
    I ciclisti sono gli utenti della strada più maleducati, indisciplinati e sconsiderati (seguiti a ruota dai guidatori dei motorini). Scorrazzano allegramente sui marciapiedi e si spazientiscono anche se i pedoni non sono veloci a dar loro spazio, ignorano completamente semafori e sensi unici, spuntando da dietro gli angoli in senso vietato. Da anni mi sono riproposto di pagare un caffè al primo ciclista che vedrò fermo a un semaforo pedonale, ma credo proprio che non succederà mai. Il brutto è poi che questi atteggiamenti permangono, almeno parzialmente, anche quando il ciclista si trova a condurre un mezzo a motore. Qualsiasi provvedimento che possa tendere a riportare un po' di disciplina è sacrosanto e sarebbe ora di congelare i soldi spesi con - spesso inutili - piste ciclabili e dedicarli a una rieducazione della categoria.
  • 07/07/2009 00:05
    giovanni
    Ma,i ciclisti senza auto e senza patente subiranno,forse la fustigazione col gatto a 9 code ?
  • 07/07/2009 12:39
    Franco
    Un secolo fa,chi teneva un uccellino in gabbia ,doveva pagare una tassa. Modo esplicito per far su soldi!. Oggi a Ferrara,città delle biciclette,si multa il ciclista alla stregua di un automobilista!.No così non va. Se il ciclista commette una infrazione al codice della strada,va multato,considerandolo ciclista e non automobilista!.Educando quindi al rispetto del codice della strada e va benissimo.Ma la storia della patente ,i punti ecc....è una copia estrema di ciò che già accade nella vicina Svizzera e Germania .Possibile che si debba sempre copiare anche l'assurdo ed esperienze sbagliate pur di fare cassa dimostrando incapacità ad educare!?.In molti casi Vigili Urbani e forze di Polizia sono molto più realisti e capaci dei nostri legislatori che continuano ancora con l'assurdo dei fari accesi a mezzogiorno in estate per le strade d'Italia! (in Germania però l'anno capito! ed hanno avuto il coraggio di tornare ad accendere i cervelli e spegnere i fari di giorno!)
  • 07/07/2009 16:24
    Giuseppe
    Non credo che a Roma, in Parlamento, quando hanno avuto questa bella pensata, volessero fustigare le abitudini dei ciclisti ferraresi. Per me questa è una norma iniqua perché sanziona maggiormente una categoria di persone (quelle patentate) rispetto alle altre. Eppoi, ricordiamoci che a Ferrara, i più indisciplinati sono proprio quelli senza patente che non conoscono le regole del traffico (avete mai visto i vecchietti che prendono le rotatorie alla rovescia? E quanti sono i ragazzini che percorrono i viali, magari affiancati in due o in tre, trascurando che alla loro destra c'è la pista ciclabile?). Per me questa norma è una bufala che metterà in difficoltà anche i vigili (categoria che comunque non riscuote certo la mia simpatia). Auguri.
  • 07/07/2009 16:25
    Eghy
    Che idiozia, per guidare la bicicletta non è richiesta una patente, quindi perchè togliere punti a chi l'ha presa per guidare un altro mezzo? Ci manca solo che ci li tolgano anche a piedi se attraversiamo la strada fuori dalle strisce....
  • 07/07/2009 22:37
    sert
    il Codice Della Strada deve essere rispettato da tutti, anche dai pedoni.
  • 08/07/2009 01:11
    Luca
    Penso sia una norma incostituzionale. Andrebbero inasprite le multe per i ciclisti indisciplinati, è una questione di educazione, avete notato quanti genitori contromano o sui marciapiedi con i bimbi in bici che li seguono? Anche da parte della stampa un po' di obiettività quando succede un incidente, non sempre l'automobilista è un criminale, spesso i ciclisti fanno cose da pazzi, sembrano non capire che in caso di urto hanno la peggio o....cercano risarcimenti? è stato pubblicato il nr. di ciclisti coinvolti in incidenti in Via Bologna, quanti avevano ragione?
  • 08/07/2009 11:29
    Gianluca
    Beh, come la solito gli automobilisti (premetto che sono un automobilista che guida una moto con anche la patente D E, per di più sono un ciclista)che non hanno idea di cosa si prova a trovarsi in bici in mezzo al traffico approvano subito qualsiasi provvedimento miri a "spazzar via questa categoria fastidiosa" da davanti le loro ruote. Penso che non si possa far di tutta l'erba un fascio, ci sono automobilisti corretti e coscienziosi come ci sono anche i ciclisti. Provate ad avere il verde al semaforo delle bici e trovare le auto che svoltano a destra che ti insultano e cercan di stirarti. Concordo con Franco, i ciclisti vogliono educati ma non è così che si farà, perchè chi non ha patente sarà comunque un cavallo imbizzarrito, e non se ne curerà, come fa oggi. La patente non serve per condurre una bici, quindi le sanzioni non la devono interessare. Per far contente le amministrazioni comunali perchè non innalzare le multe? alla faccia ANCHE di chi non ha la patente e non rispetta il codice!
  • 08/07/2009 12:53
    Gianluca
    CONTROPROPOSTA: perché non chiudere il centro urbano (entromura) al traffico dei veicoli a motore e promuovere invece l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto urbano ad emissioni zero?
  • 08/07/2009 15:50
    Alessandro
    Era ora , non se ne poteva più di veri pirati della strada su 2 ruote
  • 10/07/2009 09:31
    max
    Sono sempre il solito Max, ferarese doc in Lombardia. Quando si parla di biciclette e della mia città mis ale il sange al cervello. Trovo personalmente errato penalizzare i patentati indisciplinati in bicicletta. Forse applicare il codice che giâ esiste basterebbe. La cosa migliore sarebbe targare le biciclette ma credo sia cosa impossibile. Forse se i ciclisti fossero identificabili, magari sarebbero più ligi alle regole... o forse no? basta guardare che anche chi ha la targa molto transige... Allora? che fare? infilare nei raggi della bici di chi ci urta sul marciapiede un bel manico di scopa? mmmh non sarebbe male ma non si può. Allora facciamo si che i nostri solerti poliziotti locali, così ligi alla repressione della sosta vietata e della scadenza dei parchimetri, si dedichino alla verifica dei comportamenti di TUTTI gli utenti della strada, dal pedone al carro armato, magari così facendo si migliorerebbe un po' la situazione.. o no?
  • 10/07/2009 18:46
    franz
    se mi tolgono i punti mentre guido il ciclomotore perchè passo col rosso allora li devono levare pure al ciclista che commette manovre vietate e pericolose.il principio è lo stesso.anche il pedone che attraversa fuori dalle striscie o attraversa col rosso agli incroci semaforici rappresenta un pericolo e come tale va sanzionato.se non ha la patente sanzione pecunaria altrimenti via i punti pure a lui.la legge è uguale per tutti o no?d'altronde chi possiede la patente è abilitato alla guida e ben conscio delle tipologie di divieto ai quali è sottoposto.
  • 10/07/2009 19:48
    Chiara
    Beneeee!!! I ciclisti se ne fregano del codice della strada, passano col rosso, creano code mostruose perché occupano tutta la carreggiata andando in branchi come pecoroni... Non dico che gli automobilisti siano più disciplinati, assolutamente no, ma quantomeno sono soggetti a regole che i ciclisti non vedono nemmeno da lontano...senza segnalatori di direzione, senza specchi retrovisori, eppure ogni giorno sulle strade...
  • 10/07/2009 21:51
    Carla
    Era ora, spero che i vigili lo facciano davvero, specialmente dove esistono le piste ciclabili e non vengono usate
  • 11/07/2009 06:36
    SUPERGIGI
    propongo l`obbligo di patente di guida con relativo corso per biciclette, monopattini, pattini con ruote differenziate acoppiate o in fila, biciclettine con le ruotine anticaduta e soprattutto per quelle carrozzelle da neonati singole, accoppiate o in tandem che senza disciplina alcuna imperversano sui marciapiedi senza alcun ritegno per le regole del traffico e del comun vivere. forse potremmo anche aggiungere, ma non so se sia costituzionale, i carrelli dei supermercati e le donne in cinta ma solo dopo il quinto mese e basterebbe un patentino a tempo determinato. sicuramente tenderei ad escludere le persone obese ma sopra i 140 kl. ci farei un pensierino. naturalmente tutti con relativa targa e patente a punti. eccetto le mamme e gli obesi che i numero lo avranno tatuato in fronte. hooo ora si che si avrebbe veramente una correttezza esemplare nella circolazione nella citta pero e` essenziale la certezza della pena! quindi i vigili devono punire le infrazioni con severita. dio mi sono dimenticato le scarpe!
  • 11/07/2009 13:01
    Lumpy
    X SUPERGIGI: per ciò che riguarda i pedoni, a quanto pare sei meno severo di me, io avevo pensato di sparare alle rotule a chi attraversa fuori dalle strisce!
  • 11/07/2009 18:25
    alessio
    è l'ennesima cavolata...e quelli che non hanno patente? è discriminatoria e sleale anche se mi incavolo quando i ciclisti prendono tutta la strada e non ti lasciano passare
  • 12/07/2009 07:52
    Pippo
    Tutto pur di taglieggiare comunque gli automobilisti e far far soldi a comuni e autoscuole.Sarebbe interessante sapere quanti politici o parenti di politici hanno investito nel settore.Fra l'altro nessuno ha ancora preso in considerazione i cellulari:se vai in bicicletta telefonando senza auricolare(tipico delle donne)ti tolgono la patente?Il prossimo passo sarà che se vai a piedi fatto o ubriaco ti sequestrano le scarpe.
  • 12/07/2009 17:32
    Amelia S.
    Che bello, le multe anche ai ciclisti! Così i comuni possono incassare di più e spendere di più! Forza comuni, aumentate le spese, altrimenti non riuscite a far fronte alle entrate!!!
  • 12/07/2009 20:02
    Alb
    E' il concetto di "strada" che impone le regole, chiunque ne percorra una deve rispettarle. Questo dovrebbe valere per auto, moto, bici, pedoni, ecc... Non è il mezzo ma il luogo che deve imporre regole. Sul fatto dei punti patente non sono d'accordo, secondo me ha solo senso una multa. Piuttosto, perchè non imporre l'assicurazione? Un ciclista che a torto causa un incidente come rifonde i danni causati? Spesso accade anche questo! Ad un semaforo un ciclista mi ha rotto lo specchietto (mentre lo attraversava con il rosso...) e non c'è modo di avere indennizzo ...manco ho saputo chi era!
  • 12/07/2009 21:21
    tiberio
    e se vai apiedi ubriaco ti tolgono la patente????? perche non vietare la vendita di alcool.basta ubriachi. proibizionismo. tolleranza zero tanto io vivo in mexico e guido ubriaco tutti i giorni. ha ha ha
  • 12/07/2009 22:57
    marco
    E' giusto. Cosi anche quelli indisciplinati che in bicicletta si sentivano immuni dal rispetto delle regole del codice, si sentiranno meno tranquilli e la smetteranno di mettere a rischio la circolazione. Ben fatto !!!!!!
  • 12/07/2009 23:30
    SUPERGIGI
    propongo di munire le bici di un 'gps' di ultima generazione per controllarne i movimenti ed anche di munirle di scatola nera per saper cosa e` successo negli ultimi secondi di un incidente. scusate ma non e` meglio far crescere la cultura generale della gente e con essa la garanzia di civilta?
  • 13/07/2009 03:40
    Orcede Bellotti
    In tutti i tribunali italiani c'e' scritto "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI"in questo caso no perche' se un ciclista non e' patentato non gli possono togliere i punti dalla patente che non ha e questa la trovo un grande ingiustizia.
  • 13/07/2009 10:59
    Mario
    Difficile applicare su persone che non hanno la patente, ma ugualmente indisciplinati: mi è capitato personalemnte nei paesi dove le persone di rischiare di inestire un ciclista; una persona anziana che abituata a viaggiare in controsenso come 20-30 anni fa in presenza di una quantita' inferiore di auto, dava giustificazione e la colpa mia perchè comunque per andare a comprare il pane ci voleva troppo tempo e esistono troppi sensi unici.............................
  • 13/07/2009 12:08
    Daniela
    Finchè a Milano ci saranno persone che guidano come guidano, io e la mia bicicletta resteremo sul marciapiede. Ovviamente vado sempre molto piano, dò la precedenza ai pedoni ed al semaforo attraverso sulle strisce a passo d'uomo. Mi dispiace, ma la mia vita vale più di tutti i punti della patente messi insieme! Ho provato a stare giù dal marciapiede ma ho già rischiato troppo, una volta, addirittura, un incidente con una bicicletta in contromano!
  • 13/07/2009 14:06
    @PATTYOVER CARPI
    QUANDO VEDO UN CICLISTA O UNA MOTO, MI SPAVENTO!!!! SPESSO LI VEDO PASSARE CON SEMAFORO ROSSO, SENZA RACCONTARE QUANTO SIANO INDISCIPLINATI. INOLTRE, QUANDO PASSANO CON LE BICI TRA LE AUTO PARCHEGGIATE A PETTINE (DAVANTI AL cONAD) SPESSO le rigano coi pedali, freno-manubrio, senza nemmeno informare. Mandiamoli a girere in campagna SENZA RACCONTARE DI CHI GIRA SOTTO I PORTICI A CARPI, IN BICI!
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