Ferrara, 15 giugno 2017 - C’è chi partecipa in gruppo, chi in coppia e chi da solo. Molteplici forme di adesione accomunate da un medesimo denominatore: percorrere di notte in bici l’argine del Po per arrivare dalla città estense al Lido di Volano. La Bike Night raggiunge la sua quarta edizione, confermando l’itinerario di 100 chilometri pianeggianti che lo scorso anno ha portato quasi 1.500 persone a pedalare lungo il fiume. E 1.500 è il numero dei posti disponibili anche quest’anno.

Un evento che avrà inizio sabato alle 18, al villaggio partenza di parco Massari, dove alle 19 è previsto un dj set. Le bici partiranno invece a mezzanotte, lungo corso Porta Mare attraverso un tragitto con tre ristori e la colazione all’arrivo. «Dopo aver partecipato in passato alla ‘LondonBrighton’ – illustra l’ideatore Simone Dovigo, di Witoor Sport – ho pensato a un evento che potesse realizzarsi nel nostro territorio. Così la Bike Night è approdata a Ferrara nel 2014, con 200 presenze».

La prima edizione della bike night.

Un appuntamento destinato a diventare un tour che quest’anno, dopo la tappa estense, toccherà la Bolzano-Resia, l’Udine-Alpe Adria, la Verona-Lago e la Milano-Lago. Fra le novità, la festa di venerdì, alle 19, al Clandestino, in via Ragno, dove sarà presente Mila Brollo, autrice del libro ‘Biciterapia’ per la casa editrice Ediciclo. Un’occasione per ascoltare la sua storia, ma anche per potersi iscrivere alla Bike Night. Possibilità di iscrizione aperta anche il giorno successivo, alle 18, nel villaggio partenza, in parco Massari.

Un altro appuntamento legato alla manifestazione è MoBi–Mobility and Bike, la rassegna dedicata alla mobilità sostenibile, da venerdì a domenica, al parco Massari, al Padiglione di arte contemporanea e a palazzo Turchi di Bagno. «Una rassegna – sottolinea Diego Farina, presidente della cooperativa Città della Cultura/Cultura della Città – con momenti di confronto sul tema, oltre a una mostra con rari esemplari di biciclette d’epoca».

Informazioni sul programma su www.mobife.com. Giuseppe Malaspina