Ferrara, 7 marzo 2017 - Tre giornate dedicate alla fotografia, attraverso workshop, mostre e interventi di professionisti del settore. Il festival ‘Riaperture’ animerà gli spazi del Consorzio Factory Grisù, di palazzo Prosperi Sacrati, dell’auditorium del Conservatorio ‘Frescobaldi’, dell’ex istituto case popolari Acer, dell’ex negozio di via Garibaldi 1, dell’ex pub Clandestino e del Giardino segreto di Casa Romei, da venerdì 17 a domenica 19 marzo. Protagonisti dei workshop saranno Giovanni Cocco, vincitore di premi internazionali, la fotografa e docente di fotografia Sara Munari, e l’avvocato Massimo Stefanutti. Un’opportunità per esplorare l’esperienza professionale, dall’origine del progetto al portfolio, fino agli aspetti legali del lavoro.

Obiettivo della prima edizione del Festival è di riaprire gli spazi della città e gli occhi di chi osserva la realtà attraverso la fotografia. «Porteremo a Ferrara – ha evidenziato Giacomo Brini, presidente dell’associazione ‘Riaperture’ – undici progetti che nascono da una visione, una scelta, un approccio: sono undici storie, anche quando nelle foto non compaiono persone, perché sono undici idee, forme e scelte di altrettanti professionisti. Perché è questo che ci interessa, prima di tutto: la persona dietro e davanti la macchina fotografica. Le domande in chi osserva le foto esposte, le domande cui quelle foto tentano di dare risposta».

Nel denso programma della manifestazione, disponibile connettendosi al sito internet www.riaperture.com, un posto di rilievo è riservato ai tre workshop. Spazio dunque a Giovanni Cocco, che ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali in virtù del suo progetto ‘Monia’, partirà dall’idea per arrivare alla forma, affrontando la genesi di un progetto fotografico. La fotografa e docente Sara Munari illustrerà come si affronta il momento della scelta del portfolio, come si costruisce la propria identità visiva. E infine il fotografo e avvocato Massimo Stefanutti, che si definisce il primo «photography lawyer» italiano, si occuperà di diritto d’autore, di consenso e di privacy, offrendo una ‘cassetta degli attrezzi legale’ per poter scattare con consapevolezza.