Matrimonio gay, il Tribunale:
"E' un diritto per tutti"

Il Tribunale di Ferrara ha depositato un'ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale sul caso di una coppia di due donne che si era vista rifiutare dal Comune la richiesta di pubblicazioni matrimoniali

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Matrimonio gay
Matrimonio gay

Ferrara, 18 dicembre 2009 - Il matrimonio è "un diritto che va garantito a tutti". Lo afferma il Tribunale di Ferrara, che lo scorso 14 dicembre ha depositato un'ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale sul caso di una coppia di due donne che si era vista rifiutare dal Comune la richiesta di pubblicazioni matrimoniali. Ne danno notizia Antonio Rotelli, presidente di Avvocatura Lgbt-Rete Lenford, e Sergio Rovasio, segretario nazionale dell’Associazione radicale Certi diritti.


Non si tratta del primo caso del genere in Italia: "Dopo la la Corte d’appello di Firenze e prima ancora il Tribunale di Venezia e la Corte d’appello di Trento, anche il Tribunale di Ferrara ha ritenuto contrario alla Costituzione il non consentire alle coppie di persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio’’ spiegano. Nell'ordinanza del Tribunale si legge: ‘’il diritto di contrarre matrimonio è un momento essenziale di espressione della dignità umana, esso deve essere garantito a tutti senza discriminazioni derivanti dal sesso o dalle condizioni personali (quali l’orientamento sessuale), con conseguente obbligo dello Stato di intervenire in caso di impedimenti all’esercizio".


Si tratta quindi del quarto caso in Italia in cui arriva un pronunciamento giuridico che sancisce l'universalità del matrimonio. La campagna ‘Affermazione Civile’ (che prevede il ricorso al Tribunale quando il Comune nega le pubblicazioni di matrimonio a una coppia di persone dello stesso sesso) raggiunge così - spiegano - "un altro importante risultato". ‘’Facciamo appello a tutte le coppie lesbiche e gay di attivarsi come hanno fatto le coppie di Ferrara, Firenze, Trento e Venezia - continuano Rotelli e Rovasio - presentando al loro Comune di residenza una richiesta di pubblicazioni matrimoniali per poterla impugnare dinanzi ai tribunali in caso di rifiuto".

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