'Laguna gate', ora gli interrogatori
Gli arrestati dal giudice
Un giro di appalti, concessioni e pressioni: tutti i retroscena dell'inchiesta. Coinvolte decine di persone nello scandalo che ha travolto Comacchio e la giunta a poche settimane dal voto
Ferrara, 8 febbraio 2010 - Dove iniziano i commenti politici, dove le supposizioni, dove i giusti e sacrosanti interessamenti al bene di una comunità; e dove, invece, finiscono questi leciti comportamento e si passa alla corruzione e alla turbativa d’asta? E’ a queste domande che il Laguna-gate sta cercando di dare una risposta.
Stamani si inizia con gli interrogatori dei quattro agli arresti domiciliari e si cercherà di mettere un punto fermo nella tranche d’inchiesta che riguarda le presunte false sponsorizzazioni al Comacchio Lidi per accelerare, dice la procura, il rilascio della concessione edilizia per un centro per il fai da te accanti a Le Valli. Sono decine le persone note, dell’imprenditoria e della politica, in qualche modo lambite dall’inchiesta ma non tutte sono indagate.
Anzi, gli inquirenti starebbero per sentire nuovi testimoni e vagliare documenti e atti amministrativi nelle prossime ore, anche in luce delle richieste di proroga delle indagini notificate nei giorni scorsi.
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