Una cerimonia di 'benvenuto'
per gli stranieri a Ferrara
Da una semplice firma a un atto di giuramento individuale: per gli stranieri che ottengono la citttadinanza italiana ci sarà una cerimonia ufficiale in Comune

Ferrara, 9 febbraio 2010 - Da una semplice firma a un atto ufficiale: il Comune di Ferrara introduce la cerimonia di cittadinanza per gli immigrati. Finora gli stranieri che ottenevano la cittadinanza italiana si limitavano a firmare negli uffici comunali, ora invece l'amministrazione comunale ha introdotto una cerimonia individuale di giuramento per ciascun neo-italiano.
Ad inaugurare il nuovo 'rito' saranno, domani mattina alle 9.30, un'ucraina 39enne, residente a Ferrara dal '96, un marocchino arrivato nel 1992 e padre di due figli nati in città, e un 53enne albanese giunto a Ferrara nel 2001.
Per ciascuno dei tre nuovi cittadini, giunti al termine dell’iter dopo aver vissuto legalmente in Italia per almeno dieci anni, e’ prevista una cerimonia di circa mezz’ora. Nella sala degli Arazzi riceveranno una copia della Costituzione italiana e una lettera di benvenuto del sindaco Tiziano Tagliani, rivolta anche ai loro figli minori, ai quali si estende il nuovo status del genitore. Il tutto avverra’ alla presenza di un ufficiale di stato civile, di un rappresentante della Prefettura e dell’assessore al decentramento Luciano Masieri.
"Vogliamo dare - dice l'assessore Masieri - la giusta importanza ad un momento rilevante per i nuovi cittadini e per l’intera comunità". Contiamo di ripetere questo formale benvenuto più volte l’anno per piccoli gruppi di neo-ferraresi”. L’anno scorso a Ferrara hanno acquisito la cittadinanza per matrimonio o residenza 55 immigrati, mentre nel 2008 erano stati 80.
