Operai travolti
da un camion
Uno muore,
due gravissimi
La tragedia a Pontemaodino: i tre dipendenti della Provincia stavano ripristinando la segnaletica stradale sulla provinciale 54. Uno dei lavoratori è morto sul colpo, a un altro sono state amputate le gambe
Ferrara, 20 luglio 2010. Tragedia sulla provinciale 54 Codigoro – Pomposa, alle porte di Pontemaodino. Tre dipendenti della Provincia di Ferrara, che stavano ripristinando la segnaletica stradale, sono stati investiti da un autocarro: uno di loro è morto, gli altri due colleghi sono ricoverati in gravi condizioni e uno ha subito l'amputazione delle gambe.
E' accaduto verso le 11 del mattino. La vittima del tragico infortunio è Massimo Gnani, 53 anni, di Villanova di Denore. Si trovava su un 'tre ruote' con Giuseppe Milone, 59 anni. Stavano tracciando la linea stradale laterale, quando il piccolo mezzo è stato investito dall'autocarro ed è stato sbalzato nella scarpata.
Gnani è morto sul colpo. Milone è stato trasportato all'ospedale Sant'Anna di Ferrara. Il terzo operaio, Massimo Santi, 45 anni, di Consandolo, che lavorava sul tiralinee, ha riportato l'amputazione delle gambe ed è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale Maggiore di Bologna. La circolazione sulla provinciale e’ rimasta bloccata per alcune ore. Per i rilievi, è intervenuta la Polstrada di Codigoro con i vigili del fuoco e il 118.










