Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Palaspecchi, nuova vita: tre anni per il recupero

La città che cambia

Lunedì la firma dell’accordo in Comune: l’albergo inutilizzato diventa sede dei vigili, uffici e abitazioni

 

di Stefano Lolli

Il palazzo degli Specchi
Il palazzo degli Specchi

Ferrara, 20 novembre 2011- CINQUANTA milioni di investimento, almeno tre anni di lavori. Ma per il Palazzo degli Specchi è arrivato, forse, il momento della svolta definitiva: la palazzina adibita ad albergo (mai utilizzato come tale) sarà ristrutturata e nel 2015 diventerà la nuova sede della Polizia Municipale. Nello stesso periodo la società proprietaria — la «Ferrara 2007 Srl» controllata dal colosso Parsitalia — darà il via al progetto di recupero dell’ormai ex centro direzionale pubblico. Che grazie al cambio di destinazione d’uso avallato dal Comune, aumenterà di valore e verrà destinato a residenza ed uffici, spazi commerciali e parchi pubblici.

IERI IN MUNICIPIO è stato siglato un accordo importante (quello che fra l’altro avvia la realizzazione della caserma dei vigili urbani), tra il sindaco Tagliani ed i rappresentanti del gruppo immobiliare che da otto anni ormai ha rilevato il complesso dal fallimento delle società un tempo legate a Gaetano Graci. «Il momento per l’edilizia è drammatico, ma anche grazie alle capacità tecniche ed alla rapidità del Comune — afferma l’imprenditore Luca Parnasi — abbiamo deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo, provando a dare un segnale di vitalità e di rispetto degli impegni presi. Partiamo: nel 2012 inizieranno le opere di demolizione, ed in tre anni contiamo di concretizzare il progetto di recupero». Incassa soddisfatto la lode di Parnasi il sindaco Tiziano Tagliani: «La crisi è pesante, ma la credibilità amministrativa è l’arma con cui stimolare l’energia delle imprese. Questo è un grande passo avanti, dopo oltre vent’anni di abbandono — dice il primo cittadino —, siamo determinati a risolvere un problema urbanistico, sociale e in qualche modo anche politico». Solo il recupero del Palazzo degli Specchi, infatti, cancellerà le memorie delle polemiche vibranti che alla fine degli anni ’80 hanno segnato la scoperta (fatta proprio dal Resto del Carlino) che il complesso era stato realizzato da società e capitali collegate alla criminalità mafiosa.

CON L’ARRIVO dei Parnasi, dal 2003 le tracce di Graci & C. sono state cancellate: non il degrado, pesantissimo, né l’esigenza di attuare un progetto moderno di recupero. Quello progettato dal raggruppamento Politecnica-Bennitsch offre «un’opportunità straordinaria di intervenire anche in base ai criteri della ‘bioarchitettura’ e dell’ecologia — riprende Parnasi —; puntiamo a interventi, sia in campo residenziale che commerciale, belli e rispettosi dell’ambiente e della qualità urbana». Sarà demolita l’attuale area sportiva, che verrà destinata a grande parco pubblico. La zona del grande ‘ponte’ d’ingresso ospiterà uffici (privati o pubblici senza più distinzioni), mentre il complesso principale delle torri verrà completamente riammodernato a palazzine di 2-3 piani. L’attuale parcheggio — chiuso — a lato del palasport, verrà abbattuto per fare posto a grandi insediamenti commerciali. Concreta la possibilità che in questa zona nasca il «Decathlon» oltre a centri specializzati per il giardinaggio.

di STEFANO LOLLI

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by