Ferrara, 13 febbraio 2017 - Il Palazzo degli Specchi come, da almeno dieci anni, non si era mai visto. I piazzali esterni sono stati sgombrati da cumuli di rifiuti, e liberati parzialmente da erbacce e sterpaglie. Il bilancio della prima settimana dell’intervento di pulizia e bonifica messo in atto dai privati (‘Ferrara 2007’ e Vittadello) è, a detta dell’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, «incoraggiante.

Non siamo nuovi a partenze annunciate e abortite, ma in questo caso è evidente la buona volontà». Sono evidenti i primi risultati. Da lunedì i lavori si sono concentrati in particolare nella zona dell’ex hotel. Preso d’assedio dagli occupanti abusivi, e letteralmente invaso da rifiuti d’ogni genere, gettati anche all’esterno in quantità spaventose. In una settimana ne sono stati raccolti a quintali, e da oggi l’opera riprenderà per un’altra decina di giorni nelle altre parti del complesso. Subito dopo scatterà anche un altro intervento, rappresentato dall’impiego di sostanze in grado di rendere ‘inerti’ i rifiuti presenti all’interno delle palazzine, per annullarne la carica batterica in vista della futura rimozione.

«La parola fine la scriveremo tuttavia solo al termine di tutti questi lavori», aggiunge Modonesi. In attesa ovviamente che si arrivi alla costituzione del fondo immobiliare, condizione base per l’avvio vero e proprio del cantiere di riqualificazione. Partenza incoraggiante, ma senza abbassare la guardia. E’ quanto pensano anche il leghista Nicola Naomo Lodi e i titolari della ‘umarells’ card’: una sorta di goliardico pass consegnato a quanti, pur dall’esterno, vigilano sull’andamento della bonifica. Dell’esclusiva card, tra l’altro, oltre che a giornalisti, residenti e semplici curiosi è stato fatto omaggio anche a assessore, sindaco e dirigenti comunali.