Ferrara, 13 agosto 2017 - L’arrivo dell’esercito a Ferrara spacca la sinistra e fa la sua prima ‘vittima’. Si tratta del consigliere comunale di Sinistra Italiana Leonardo Fiorentini, che all’indomani dell’annuncio arrivato direttamente dal ministro Dario Franceschini comunica le sue dimissioni da presidente della commissione sicurezza.

«A fag tut mi. L’annuncio del ministro Franceschini dell’arrivo dell’esercito per presidiare la zona Gad è degno dello stereotipo del ferrarese nel mondo – tuona in una lunga nota –. Purtroppo a far le cose da soli spesso si fanno male. Pensando di erigersi a salvatore della città, in vista delle elezioni politiche del 2018 e forse per tutelare un suo candidato alle ancor più delicate amministrative 2019, il ministro della Cultura è riuscito in un colpo solo a dar ragione alle destre che da due anni invocano l’arrivo dei mitra in Gad, sconfessare la politica di rigenerazione che questa amministrazione ha messo in campo sulla città e infine conferire un alibi non richiesto a chi in questi anni non ha saputo gestire l’ordine pubblico in quella parte di quartiere».