Ferrara, 10 agosto 2017 - Riesplode la polemica sui possibili ‘veleni’ delle ex discariche nel territorio cittadino. Ieri il Comune di Ferrara ha inoltrato formalmente alla Procura della Repubblica (affinché questa possa valutare la sussistenza di qualunque fattispecie di reato) il video apparso il 7 agosto scorso sul sito web e nel canale youtube di ‘Fanpage.it’: nel filmato, il pentito di camorra Nunzio Perrella e altre persone (l’ambientalista Stefano Bulzoni e Vittorio Galetti, ex dipendente Amiu), denunciano la presenza di rifiuti tossici sul territorio di Ferrara, attribuendo al Comune gravi responsabilità. Nel video, il sindaco Tiziano Tagliani è perentorio: «Se avete le prove che qualcuno abbia sepolto amianto, e che oltre dieci anni fa l’Azienda Usl abbia tenuto il Comune all’oscuro di qualcosa, dovete andare in Procura». Ma intanto è stata l’amministrazione a rivolgersi all’autorità giudiziaria, inviando il video e mettendosi «a disposizione della Procura per qualsiasi necessità – si legge nella nota di palazzo Municipale –. Analoga comunicazione è stata inviata all’Ausl di Ferrara e ad Arpa Ferrara». La vicenda, di fatto, è la stessa emersa già alcuni mesi fa, a seguito delle presunte rivelazioni del pentito Perrella.

Stefano Lolli