Ferrara, 11 gennaio 2018 - Due ergastoli. La corte di Appello di Bologna ha confermato le sentenze di primo grado a carico di Constantin Fiti e Patrick Ruszo, due dei tre stranieri in carcere per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, il pensionato di Aguscello morto al culmine di una rapina del settembre 2015.

Soddisfazione da parte di Marco e Rita Tartari: “Questo è un altro giorno molto importante. È stata fatta giustizia”. Molta delusione da parte delle difese, avvocati Alberto Bova e Patrizia Micai i quali annunciano il ricorso in Cassazione. “Continuerò a battermi – spiega l'avvocato Micai – perché credo nel giusto processo e credo che ognuno debba pagare per ciò che ha fatto”.

Durante l'arringa, l'avvocato Bova ha contestato duramente l'indagine della procura e della polizia: “Mi è stato negato il diritto di difesa e questa è una vergogna”. Ridotto l'isolamento diurno a entrambi: due mesi complessivi per Ruszo e dodici per Fiti. Grande soddisfazione anche del procuratore generale Bruno il quale alla fine dell'udienza ha affermato: “L'intero impianto accusatorio ha tenuto. Sentire Igor? La decisione non doveva arrivare dalla corte d'Appello ma ora eventualmente ci penserà la procura di Ferrara”.