Ferrara, 19 marzo 2017 - Li hanno inseguiti per pochi ma lunghissimi minuti fino a quando, dopo una manovra da cardiopalmo, si sono schiantati contro alcune auto in sosta. L’ultimo (ma purtroppo inutile) tentativo di porre fine alla fuga dei malviventi è stato un colpo di pistola esploso in aria. La follia andata in scena al Doro nella notte tra ieri e venerdì, si è conclusa con il suono dello sparo che riecheggiava tra i palazzi e il rumore dei pistoni della vettura dei fuggitivi che sfumava in lontananza. Appena cinque minuti, dicevamo, ma ad altissima tensione. Sono le 3 di notte. Gli uomini della polizia stradale sono fermi in via Modena, vicino al parcheggio del Bingo. Sono in tutto tre pattuglie, impegnate nei normali servizi di controllo del weekend.

L'auto della Stradale dopo l'inseguimentoA un tratto, verso di loro arriva una Fiat Brava scura con targa italiana. Alla vista delle macchine della polizia di Stato, la vettura rallenta e cambia rapidamente direzione. Un comportamento molto, troppo sospetto. Una pattuglia si stacca dalle altre e si mette sulla scia della Fiat Brava. Ne nasce un breve inseguimento che porta banditi e agenti fino al vicino viale XVII Novembre. Qui, i fuggitivi tentano di seminare i propri inseguitori, ma rischiano di mettersi in trappola con le loro stesse mani.

All’improvviso svoltano in via Pascal. Ma, appena il muso della loro auto si infila nella stradina, si rendono conto di essere in un vicolo cieco. Inchiodano e si lanciano in una pericolosa inversione. Dietro di loro però, sta arrivando la macchina della Stradale. Gli agenti, trovandosi a un soffio dalla vettura dei malviventi, sono costretti a frenare bruscamente e a scartare di lato per evitare l’impatto. Nel farlo però, perdono il controllo del proprio mezzo e centrano due macchine in sosta.

Una manna per i fuggiaschi, che ne approfittano per sparire. Ma i poliziotti, miracolosamente illesi, non si danno per vinti. Uno di loro impugna la pistola di ordinanza, la punta verso l’alto e tira il grilletto. Nemmeno l’estremo tentativo dell’agente riesce però a convincere i banditi a fermarsi. Ora gli uomini della Stradale sono al lavoro per cercare di risalire innanzitutto al proprietario della vettura e poi all’identità delle persone che hanno trasformato il Doro nel set di un film d’azione.