Ferrara, 14 dicembre 2017 - Ancora un lite e ancora sangue in stazione. Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha da poco lasciato la città al termine dell’inaugurazione del Meis, ed ecco che al quartiere Giardino torna a esplodere la violenza. Tutto si consuma nel piazzale della stazione. Un alterco tra stranieri, di quelli all’ordine del giorno nella zona dello stadio, stavolta finisce a coltellate. Un africano rimane a terra con una ferita da arma da taglio. Ancora da chiarire che cosa abbia impugnato il suo aggressore (un coccio di bottiglia? Un coltello?) e come siano andati esattamente i fatti. Troppo spesso infatti, in queste occasioni, sul posto rimane solo il ferito sanguinante, mentre gli aggressori spariscono alla velocità della luce.

La stessa scena si ripete anche ieri sera, quando, intorno alle 21, un tassista fermo nel piazzale dello scalo nota un soggetto a terra sanguinante. Parte la chiamata al 112. Sul posto arrivano in contemporanea una pattuglia dei carabinieri e l’ambulanza del 118. I sanitari iniziano le prime cure sul posto e poi lo trasportano in ospedale. Le lesioni riportate non sono uno scherzo ma, stando ai primi report, il ferito non sarebbe in pericolo di vita. Mentre lo straniero viene portato al Sant’Anna, i carabinieri si mettono al lavoro per ricostruire la trama di un film già visto fin troppe volte all’ombra del grattacielo.