Codigoro, 20 marzo 2017 – Un altro atto di inciviltà giocato contro un gatto al quale è stata amputata parzialmente una zampa.

È successo a Codigoro dove un uomo di 74 anni è stato denunciato dai carabinieri per maltrattamenti di animali.

Il codigorese, infastidito dall’andirivieni dei felini nel suo cortile, ha costruito una tagliola fai da te che ha posizionato davanti al cancello.

Un metodo barbaro quanto efficace per liberarsi della presenza dei gatti visto l’esito dell’operazione artigianale: un povero micio è incappato nella trappola (foto) e, seppure vivo, dovrà misurarsi con l’handicap.

La denuncia non gli ridarà la zampa, ma per il responsabile di un gesto tanto crudele avrà l’effetto dissuasivo della tagliola sequestrata ieri mattina dai militari dell’Arma.

La modifica del 2004 apportata alla legge sul maltrattamento degli animali prevede punizioni più severe.

Oggi, cita la normativa, chi per crudeltà o senza necessità cagiona una lesione a un animale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3 mila a 15 mila euro.

Toccare duramente nel portafoglio i responsabili di maltrattamenti agli animali è senza dubbio un modo per mettere un freno a un fenomeno indegno di un paese civile.