Ferrara, 13 febbraio 2018 - Il filo d’erba dell’integrazione. L’accoglienza ai richiedenti asilo passa anche dalla manutenzione del verde pubblico fra le antiche mura estensi. Il progetto portato avanti dal Comune, in collaborazione con Asp e ‘Ferrara Tua’, che ha coinvolto 15 migranti di diversa nazionalità (dal Ghana alla Nigeria) e che li ha visti prendere parte, in veste di operatori volontari, alla manutenzione degli spazi verdi della città, «è andato benissimo».

A confermarlo è l’assessore ai servizi alla persona, Chiara Sapigni: «Dal 2 novembre al 22 dicembre scorsi, tre squadre di richiedenti asilo, guidate da tre tutor, hanno affiancato l’attività normalmente portata avanti da ‘Ferrara Tua’, collaborando al mantenimento delle aree verdi della città.