Ostellato (Ferrara), 16 luglio 2017 - Saphira Carli si è arresa. Alle 19 è arrivata la notizia ufficiale dall'ospedale Bufalini dove era stata portata in elicottero e ricoverata in rianimazione: sono state spente le macchine che la tenevano in vita dopo il tragico incidcente di cui era stata vittima venerdì 14. La piccola, appena 9 anni, ha lottato come una leonessa, fino all’ultimo. Ma alla fine il suo giovane cuore non ha retto alle ferite riportate davanti a casa della zia, in via Lidi Ferraresi, a Campolungo di Ostellato.

Le sue condizioni erano subito apparse gravissime. Sin da subito, i medici dell’ospedale romagnolo hanno messo in chiaro come le speranze per la piccola Saphira fossero minime. Ci sarebbe voluto un miracolo. Che però non si è verificato. 

Alle 12.30 di venerdì la piccola, insieme ad altri bambini, stava tornando a casa a bordo di un mezzo della parrocchia, condotto da un volontario dopo ua mattinata di divertimento (FOTO). Saphira si è fermata a casa di una zia, in via Lidi Ferraresi, al civico 9 . Quando, alle 13, è scesa dal mezzo e ha attraversato la provinciale. Dall’altra parte c’era la zia. La donna la stava raggiungendo, ma non ha potuto far altro che assistere, atterrita, all’investimento della nipote da parte di una Fiat Punto condotta da un 28enne di Ostellato. L'auto l’ha travolta facendola sbalzare a circa 20 metri dal punto di impatto.