Medelana (Ferrara), 9 ottobre 2017 - Si accaniva sulla nonna materna per estorcerle denaro. Richieste continue e insistenti, finalizzate a soddisfare i suoi bisogni quotidiani. Quando l’anziana donna rifiutava di accontentarlo erano guai. Vessazioni che andavano avanti da tempo e che avevano reso un inferno la vita della pensionata. A mettere fine a questo calvario ci hanno pensato l’altro giorno i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Portomaggiore.

Il nipote aggressivo, un 19enne di Ostellato, è stato arrestato e accompagnato in carcere. Questa storia di violenza tra le mura domestiche si è consumata a Medelana, dove abita l’anziana signora e dove il 19enne è stato catturato dagli uomini dell’Arma. Il ragazzo, disoccupato e con alle spalle precedenti di polizia, in più occasioni ha maltrattato la pensionata per ottenere da lei del denaro da utilizzare per le sue spese quotidiane. Una situazione protratta per lungo tempo e alla quale l’anziana ha deciso di dire basta. L’attività di indagine dei carabinieri ha convinto il tribunale a emettere un ordine di custodia cautelare in carcere a carico del giovane. Le accuse formulate nei suoi confronti sono pesanti: rapina, estorsione e maltrattamenti in famiglia. Il blitz è scattato nel pomeriggio di sabato. Il 19enne si trova ora in carcere.

Poche ore dopo, a Comacchio, i carabinieri della compagnia lagunare hanno messo a segno un altro arresto. Questa volta però per droga e resistenza. Durante un servizio contro lo spaccio, in via Fattibello i militari hanno notato un ragazzo sospetto. Lo hanno fermato e identificato come un comacchiese di 18 anni già noto alle forze dell’ordine. Addosso gli hanno trovato 5 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi. Il controllo è poi proseguito nell’abitazione del soggetto. Qui gli uomini dell’Arma hanno trovato altri 5 grammi di ‘erba’, un bilancino di precisione e 215 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Durante le operazioni di controllo, il ragazzo ha cercato di sfuggire ai carabinieri, divincolandosi e abbozzando una tentativo di fuga. Non è servito a molto se non ad aggiungere la resistenza a pubblico ufficiale ai reati contestati. Il giovane è stato messo ai domiciliari in attesa del processo.