Ferrara, 2 settembre 2017 - Lavoro nero e giocattoli fuorilegge. Sono tre i commercianti bengalesi, titolari di altrettante attività ai lidi comacchiesi, denunciati per la messa in vendita di giocattoli pericolosi per gli occhi dei bambini. Si tratta di puntatori laser vietati dalla legge, ma trovati dai carabinieri della Compagnia di Comacchio, impegnati insieme ai militari del Nucleo antisofisticazione di Bologna nell’ambito dell’operazione ‘Periferie sicure’, coordinata dal Comando provinciale di Ferrara.

I giocattoli, 108 esemplari sequestrati dai militari nella tarda serata di giovedì, sono già stati oggetto di un’indagine dei Nas del capoluogo regionale, che se ne sono occupati in seguito ai danni riportati da alcuni bambini per gli effetti nocivi del fascio luminoso emesso dai puntatori. È questo il motivo che ha fruttato ai tre titolari delle attività una denuncia a piede libero per «immissione sul mercato di prodotti pericolosi per la salute pubblica».

Sono stati sequestrati inoltre 143 ‘fidget spinner’, le trottole di gran moda che girano sulle dita, privi del marchio CE e dell’etichetta che permette di tracciarne la produzione. Un esercizio commerciale è stato inoltre sospeso dall’attività imprenditoriale per lavoro nero, al suo interno i militari hanno infatti sorpreso personale che non era in regola con i documenti previsti dalla legge.

‘Periferie sicure’, nata per rafforzare il controllo del territorio nelle aree aggredite dal degrato e caratterizzate da situazioni di irregolarità che spesso si accompagnano all’aggregazione giovanile, proseguirà nei prossimi giorni anche in altre località balneari.