Ferrara, 13 agosto 2017 - Nascite al palo e sempre più ferraresi con i capelli bianchi. Secondo un recente studio dell’Istat, la nostra non è una provincia per giovani. Anzi, è la meno giovane d’Italia. Dall’Alto Ferrarese al mare soltanto un abitante su dieci ha tra i 18 e i 20 anni. E l’estremo opposto della piramide va allargandosi sempre di più.

I dati pubblicati dall’annuario statistico della Camera di commercio parlano chiaro. Al primo gennaio del 2017, i ferraresi con più di 65 anni erano il 27,6%. Un dato in lenta ma in costante crescita. Basti pensare che negli ultimi dieci anni è aumentato di due punti percentuali esatti (due lustri fa eravamo al 25,5%). Calano invece i rappresentanti della fascia d’età intermedia (15-64), scivolati dal 64,4% fino al 61,3%. Sostanzialmente stabili invece gli under 14 (11%), ma sempre tre volte meno rispetto ai più anziani. Il dato complessivo è una fotografia dall’alto di quella che è al situazione in città e nei paesi. Secondo l’istituto statistico, la maglia nera dal punto di vista della presenza di giovani se la aggiudica Lagosanto. Qui la percentuale di under 30 residenti si aggira intorno al 22%. Non è il dato più basso della provincia in senso assoluto ma l’analisi stilata dall’Istat per l’Espresso valuta la cifra al netto dell’esodo di ragazzi dai paesi più piccoli verso altri lidi.

Spostandosi all’altro estremo, il Comune con il maggior numero di anziani risulta essere Berra. Il paese alle porte del Delta ‘vanta’ infatti, secondo i dati della Camera di commercio, il 18,3% di over 75. Ben tre punti percentuali al di sopra del dato della città, che si ferma al 15% secco. Restando nel capoluogo, ma stringendo il focus sui giovani, troviamo la quota di under 30 al 22%. Ben al di sotto degli over 60 che invece sono il 34,8. Il Comune che registra il minor numero di over 75 è Cento (10,9%). Sempre a Cento troviamo il tasso più rilevante di under 30 (28,1%). Rimanendo sul fronte della popolazione più anziana, dopo Berra seguono alcuni Comuni del Medio e Basso ferrarese, come Copparo (17,8% di over 75), Voghiera (16,9%), Ostellato e Codigoro (a pari merito al 16,7%). Lo specchio di una provincia (e di un’Italia) sempre più canuta.