di CRISTIANO BENDIN

Ferrara, 18 aprile 2018 - IL CAMMINO della ripresa economica richiede risorse finanziarie ma anche un intenso sforzo di analisi con più frequenti occasioni di dibattito tra i soggetti che contribuiscono allo sviluppo della società e del territorio. Per rispondere a questa esigenza, Bper Banca – sesta in Italia per dimensioni e quinta per capitalizzazione di Borsa tra le banche commerciali quotate, con un indice di solidità patrimoniale ai vertici del sistema –, nell’anno del suo 150° anniversario, ha in programma una nutrita serie di appuntamenti. Tra questi si colloca l’iniziativa che, per il sesto anno consecutivo, l’istituto modenese organizza in collaborazione con Qn - il Resto del Carlino. Si tratta di una serie di incontri, in cinque città diverse, tra imprenditori, amministratori locali, rappresentanti delle categorie economiche e docenti universitari. A Ferrara, prima tappa del progetto, ci si confronterà giovedì sul tema ‘Creare valore per il territorio. Tra radici e futuro: la Banca e i ‘nodi’ del sistema Ferrara’.

«ESSERE banca del territorio – spiega Fabrizio Togni, direttore generale Bper Banca, tra i protagonisti della tavola rotonda ferrarese (nella foto) – significa sentirsi pienamente integrati nel contesto socio-economico in cui si opera. Ciò è tanto più importante in una situazione come l’attuale, in cui dopo un lungo periodo di recessione si rafforzano i segnali di ripresa».

Alla tavola rotonda di giovedì, che si terrà alle 17 nella Sala dei Comuni del Castello Estense – preceduta da uno spettacolo di benvenuto a cura del Palio di Ferrara –, oltre a Togni parteciperanno Patrizia Battilani, docente di Innovazione nel turismo culturale dell’Università di Bologna; Matteo Fabbri, Ceo Tryeci 2.0; Patrizia Guidi, presidente Cogetour Po Delta Tourism; Laura Ramaciotti, presidente Consorzio Futuro in Ricerca; Federico Vecchioni, ad di Bonifiche Ferraresi.