Ferrara, 13 gennaio 2017 - Bper Banca conferma, per la prima volta, l’interesse dell’istituto per il dossier Cariferrara, “la cui analisi di fattibilità è in fase avanzata di definizione”. A confermarlo, secondo quanto registrano l’agenzia di stampa Ansa, sarebbero fonti interne. Un mese fa, il 14 dicembre a margine dell’esecutivo Abi, l’ad della banca, Alessandro Vandelli, aveva detto che in quel momento la Bper non era interessata a CariFe. “Non compriamo niente”, aveva detto, aggiungendo. “Non c’è bisogno di avances, lasciamo che il tempo faccia il suo corso: bisogna far passare la fine del 2016”.

"Lavoriamo intensamente con Bper per la cessione di Carife”, hanno fatto sapere ora fonti vicine alle quattro good bank presiedute da Roberto Nicastro mentre l’istituto di Modena guidato da Alessandro Vandelli starebbe quindi stringendo per mettere a punto un’offerta vincolante per l’istituto ferrarese. Cruciale per l’operazione, che si prospetta molto simile a quella che sta portando le altre good bank verso Ubi Banca, saranno le adesioni al piano di uscite volontarie incentivate, oggetto in Carife di un sofferto accordo sindacale. Il termine per aderire scade il 19 gennaio e serviranno 300 adesioni per permettere di chiudere l’intesa con Bper.