​DALLA seconda metà del ‘700 inglese e l’introduzione della macchina a vapore, alla quarta rivoluzione industriale e l’impiego dei sistemi ciberfisici il passo è più breve di quanto si possa pensare. In un mondo perennemente alla ricerca dell’innovazione tecnica che permetta di migliorare la qualità del prodotto e quindi la qualità della vita, oggi l’avanguardia è l’Industria 4.0. Con questo neologismo s’intende la tendenza all’automazione industriale che integra nuovi strumenti produttivi per migliorare le condizioni lavorative, aumentare la produttività e la qualità del finito.

NEL PANORAMA di ‘smart factory’, aziende che si avvalgono di nuove tecnologie produttive, infrastrutture informatiche e sistemi performanti sostenibili, s’inquadra senza dubbio la Simel Spa. Simel Spa dal 1966 progetta e costruisce motori elettrici a induzione di corrente alternata per diverse applicazioni industriali come bruciatori a gas, impianti di trattamento dell’acqua e dell’aria, pompe idrauliche. A oggi, l’azienda ha investito già «circa due milioni e mezzo di euro per l’adozione delle nuove tecnologie abilitanti formato 4.0» informa Fabrizio Benvenuti, referente Simel Spa.

«GLI INVESTIMENTI più corposi – continua Benvenuti – interessano il controllo di macchine remote, che rientrano nella categoria delle ‘advanced manufacturing solution’. Si tratta di macchine con un sistema avanzato di produzione, interconnesso e modulare, il cui lavoro può essere gestito a distanza e perciò permette flessibilità e performance anche senza la presenza di un operatore». Le macchine a controllo remoto rappresentano la tecnologia ciberfisica CPS, connessione collaborativa fra sistema fisico e sistema informatico, più distintiva fra quelle adottate dalla Simel. «Fra i tanti vantaggi logistici offerti da questa tecnologia emergente, essa permette inoltre di monitorare i valori di produzione in tempo reale e costante, aumentando così l’efficienza del lavoro». Gli investimenti 4.0 operati dall’azienda non si fermano al contingente, ma riguardano anche il campo della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione futura.

«AL MOMENTO stiamo concentrando molte risorse su nuovi sistemi per motori ad alto rendimento. I motori elettrici modello IE3 e IE4 sono le nostre priorità». La punta di diamante di quest’azienda 4.0 risiede tuttavia nell’importanza «totale e massima» che hanno le infrastrutture di rete e la possibilità di rimanere interconnessi per un sempre crescente accumulo ed elaborazione di dati. «Distribuiamo in tutto il mondo e la digitalizzazione del lavoro si traduce in un miglioramento del servizio al cliente, in una riduzione dei tempi di produzione e una maggiore competitività sul mercato» aggiunge ancora Benvenuti.

INOLTRE, per ottenere una sempre crescente e omogenea distribuzione di conoscenze fra i dipendenti «la nostra azienda prevede corsi di formazione per allargare le competenze sulla qualità del prodotto e tutela dell’ambiente. Alla Simel eseguiamo un lavoro sostenibile in totale sicurezza e nel pieno rispetto per l’ambiente». Un’energizzazione mirata al risparmio, favorito dall’impiego di fonti energetiche ecosostenibili «come il fotovoltaico», è quindi l’asso nella manica di questo nuovo sistema aziendale 4.0.