Terre del Reno (Ferrara), 24 maggio 2017 - Sono cinque i candidati che, con le loro liste (tutte civiche), si presenteranno all’appuntamento elettorale dell’11 giugno per decidere chi sarà il primo sindaco nella storia di Terre del Reno, comune che il primo gennaio è nato dalla fusione di Sant’Agostino, Mirabello e le frazioni di Dosso e San Carlo.

In tutti i programmi gli obiettivi sono ricostruzione, riorganizzazione del Comune, riqualificazione, reindustrializzazione del territorio e rivitalizzazione del commercio ma ogni candidato ha i propri assi nella manica. Si parla, infatti, di sviluppo economico attraverso la tecnologia, di essere presenti nei tavoli di discussione dei nodi più importanti, come Cispadana e immigrazione, di trovare la strada per gestire e valorizzare il Bosco Panfilia, di creare un polo sanitario, del riconoscimento di Roversetto tra le località del Comune, di organizzare un punto comunale in ogni frazione e di incentivare l’agricoltura creando filiere o progetti per valorizzare i prodotti tipici. E si guarda anche oltre i cinque anni della legislatura pensando a porre basi importanti per il futuro di Terre del Reno.

Ecco tutti i candidati e le liste:

Paolo Baldissara, vicepresidente di una azienda del bolognese, scende in lizza con ‘Uniti si può’, annunciando come candidato vicesindaco Cristiano Rubini e un gruppo formato da Fabio Galeotti, Fiorenza Malaguti, Beatrice Biondi, Piero Pavesi, Giorgia Matteuzzi, Gabriella Passardi, Ilaria Vergnani, Paolo Bonaguro, Sara Robustini, Rosa Appella, Dante Franceschini, Stefano Zaniboni, Marco Belletti, Stefano Breveglieri.

Roberto Lodi, imprenditore e già vicesindaco a Sant’Agostino si presenta con ‘Terre Unite’ supportato esternamente dai partiti di centrodestra e una rosa di candidati formata da Anna Accorsi, Giulio Bonaldo, Federica Bonetti, Ornella Cardi, Pierluigi Castellani, Sauro Fabbri, Letizia Fortini, Ivan Gilli, Michele Lodi, Massimiliano Malaguti, Matteo Malagutti, Mirco Marani, Filippo Marvelli, Maria Mastandrea, Gabriele Mazza, Elisabetta Zavatti.

Angela Poltronieri, ex sindaco di Mirabello, dopo lo strappo col Pd ha deciso di correre da sola nella lista ‘Tutti centro nessuno periferia’ scegliendo al suo fianco Giovanni Sandri, Stefania Agarossi, Paolo Priani, Elisa Fortini, Alberto Piazzi, Siham Rhilani, Olindo Sandri, Maria Saccariello, Sauro Govoni, Beatrice Piazzi, Marco Masina, Sara Maini, Monia Raimondi e Lorella Tunioli.

Gaia Fabrizia Righi corre con ‘Cambiamo davvero’ un gruppo costituito da Valeria Marconi, Morena Anna Gualandi, Silvia Bini, Patrizia Testoni, Raffaella Malaguti, Monica Tieghi, Barbara Chiossi, Lucio Ferranti, Denis Cremonini,Mauro Biondi, Patrick Pola, Luca Bianchi, Emanuele Falavena, Massimo Vertuani, Orazio Fratullo e Lorenzo Baruffaldi.

Simone Tassinari, agente di commercio e vicesindaco uscente di Sant’Agostino, sarà il candidato della lista ‘Fare Insieme’ sostenuta dal centrosinistra. Al suo fianco come vicesindaco ha già annunciato di volere Giancarlo Pincelli, in lista con lui insieme a Claudia Akoto, Silvia Bonazzi, Enrico Cappelli, Roberta Celati, Pasqualino Como, Meris Ferioli, Franco Franceschini, Bruno Lenzi,Marta Lodi, Simona Minarelli, Sara Montori, William Rivaroli, Olga Scimitarra, Graziano Tartari, Barbara Tumiati.

C'era nell’aria anche la candidatura della centese Adele Ramponi, spinta da un nutrito gruppo di cittadini del territorio, ma che però, a causa di un numero troppo alto di candidati consiglieri richiesti e il poco tempo a disposizione per organizzarsi, non è riuscita a scendere in lizza ma ha già annunciato di voler sostenere esternamente quello che secondo il gruppo sarà il miglior sindaco per il Comune.