Ferrara, 7 novembre 2017 - ‘Destinazione Italia’ fa tappa, sia pur brevemente, anche a Ferrara: giovedì pomeriggio, indicativamente alle 18, il leader del Pd Matteo Renzi arriverà nella nostra città, a bordo del convoglio ferroviario con il quale sta toccando 107 province italiane. Il tour è iniziato lo scorso 17 ottobre dalla stazione Tiburtina di Roma: un viaggio per molti versi tutt’altro che esaltante, contraddistinto spesso da iniziative di protesta che hanno spinto gli organizzatori del Pd a tenere, precauzionalmente, celato il programma completo delle varie soste. Giovedì, comunque, il treno ‘ombra’ è atteso alla stazione di Ferrara, proveniente da Rovigo (dove Renzi si tratterrà per circa 90 minuti): anche nella nostra città, la sosta sarà breve, e concentrata nella location del Meis, il Museo nazionale dell’ebraismo e della Shoah che sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 13 dicembre.

Ma quella di Renzi non sarà, a quanto trapela dal rigido riserbo del Pd anche locale, una visita guidata al cantiere ormai ultimato e all’allestimento in pieno corso; lo scopo di ‘Destinazione Italia’, definito un viaggio di ascolto e incontro con le realtà positive del paese, è anche quello di incontrare alcuni – pochi, visto il tempo – esponenti delle realtà locali, e prendere appunti e spunti in vista dell’ormai imminente campagna elettorale. Solo tra oggi e domani, comunque, in via Frizzi sarà definito il programma più dettagliato di una visita lampo, al pari delle altre tenuta nel riserbo fino all’ultimo non solo per il timore di contestazioni, ma anche per i possibili rivolgimenti decisi dallo stesso Renzi. Che, a quanto si apprende, domani sarà a Belluno e in altre città del Nord Est, e giovedì inizierà a scendere lungo lo Stivale, sostando a Ferrara per poco più di un’ora e poi, visto che di Intercity si tratta e non di Frecciarossa, arrivando a Bologna attorno a ora di cena.