Ferrara, 22 ottobre 2017 - Due volti, un palo che trema ancora e un possibile rigore che, a fine primo tempo, avrebbe potuto riaprire i giochi. Il Sassuolo banchetta a Ferrara (0-1), si leva dalle basse della zona calda con un gol a 40 secondi dall’inizio: Vicari cincischia e Politano fulmina la difesa della Spal.

I biancazzurri del primo tempo sembrano una scatoletta di tonno aperta da ogni apriscatole neroverde. Anche perché ad aprire la scatoletta è la stessa Spal, dopo 40 secondi, che regala il contropiede a Politano. Il gol spezza le gambe ai ferraresi che, sorretti senza tregua dai tifosi, accusano il colpo e il Sassuolo va a nozze.

Palle per Berardi e Politano, due razzi; e poi incursioni di Falcinelli e Duncan. Il raddoppio è sempre nell’aria e l’impressione è che non arrivi solo per eccesso di leziosità degli ospiti. La Spal annaspa. Viviani e Schiattarella subiscono il fraseggio imbastito da mister Bucchi. L’unico guizzo a fine primo tempo quando un difensore del Sassuolo tocca di mano. Dubbi e proteste.

Nella ripresa altro piglio, la Spal sembra un’altra e mette sotto il Sassuolo soprattutto grazie all’ingresso di Rizzo, giocatore capace di creare superiorità numerica. Il pareggio sembra nell’aria e il palo di Antenucci sembra solo il preludio al pari. La squadra cresce, lo stadio la sorregge fino alla fine, soprattutto quando all’88’ Gomis neutralizza il rigore di Berardi, generato dal fallo di Vaisanen su Ragusa.

L’arrembaggio biancazzurro si ferma però tra i guantoni di Consigli e alle stelle, come la palla spedita sulla luna da Bonazzoli in posizione favorevole sullo scadere. Un punto in sette partite. E mercoledì sera c’è la Juve, a Torino.